Skin ADV

Sinistro stradale, quando richiedere il dissequestro dell'auto

  • Scritto da Elia Villani
  • Pubblicato in AREA LEGALE

In seguito a sinistro stradale, nel caso si verifichino lesioni gravi o gravissime, se non addirittura la morte di uno dei conducenti coinvolti nel sinistro, secondo quanto dispone l’art. 354 c.p.p., l’autorità pubblica intervenuta sul luogo del sinistro può disporre il sequestro delle autovetture. Spesso, in tali fattispecie, ci si chiede quando sarà possibile ottenere da parte dell’autorità giudiziaria competente l’ordine di dissequestro. Per rispondere a tale domanda si rende necessario porre l’attenzione sulla finalità perseguita dal sequestro; quest’ultimo, infatti, si rende indispensabile perché il bene sequestrato è necessario ai fini della prova. Pertanto, secondo quanto dispone l’art. 262 c.p.p., primo comma, “Quando non è necessario mantenere il sequestro a fini di prova, le cose sequestrate sono restituite a chi ne abbia diritto, anche prima della sentenza. Se occorre, l'autorità giudiziaria prescrive di presentare a ogni richiesta le cose restituite e a tal fine può imporre cauzione”. In virtù di quanto detto, restando alla fattispecie del sinistro stradale, se la perizia tecnica svolta sulle auto coinvolte nel sinistro è stata effettuata e il giudice non dispone, a richiesta del pubblico ministero o della parte civile, che sulle cose appartenenti all'imputato o al responsabile civile sia mantenuto il sequestro a garanzia dei crediti indicati nell'articolo 316 c.p.p., così come dispone il secondo comma dell’art. 262 c.p.p., allora potrà essere disposto il dissequestro dei veicoli.

e-max.it: your social media marketing partner