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Stefania Craxi emoziona i sostenitori di Cecilia Francese sindaco

Cecilia Francese avverte: «Abbiamo vissuto in un clima di minacce. Ora spazzeremo via tutti questi vecchi della politica»

Battipaglia. «Le chiedo scusa a nome degli italiani per ciò che hanno fatto a suo padre». Un elettore, un cittadino, incontra Stefania Craxi nel suo tragitto, pochi metri, da via Italia alla sede del Municipio. Un incontro genuino, improvviso ed emozionante. Con questo benvenuto i sostenitori della candidata a sindaco Cecilia Francese hanno accolto la presidente dell’associazione Riformisti Italiani ed ex parlamentare. Il ricordo è anche, però, per Giovanni Falcone morto il 23 maggio 1993 con la sua scorta. Ed è Valerio Longo, candidato al consiglio comunale per Forza Italia a ricordare il suo sacrificio e di quanti hanno servito l’Italia. «Abbiamo creduto in questa piccola grande donna – ha affermato Valerio Longo -. Con Forza Italia abbiamo deciso di appoggiare il suo progetto politico. La politica non si può occupare di chi deve andare a fare amministratore di società partecipata. La politica non è mestiere ma è servizio. Siamo una squadra vera che ci ha messo cuore e faccia. Abbiamo la missione di riportare al centro del dibattito cittadino i programmi e la città del domani. Cecilia è la forza dei nostri padri fondatori ed è la speranza per il futuro». Stefania Craxi, introdotta da Valerio Longo, parla a Cecilia e alla comunità di Battipaglia. «Io non sono abituata a fare delle danze elettorali. Io sono abituata a prendermi un impegno e una responsabilità con i cittadini e con le comunità – dice Stefania Craxi -. Lo prendo anche verso la vostra. Io ci sarò anche in futuro con Cecilia Francese che mi accoglierà con la fascia di sindaco». Stefania Craxi poi ricorda il padre, ricorda la storia di questo Paese con la prima Repubblica e il sistema dei partiti. «La corruzione è altra cosa rispetto al finanziamento ai partiti – dice -. Quella si che va perseguita. Ma mi pare che in questi anni sia aumentata. Abbiamo avuto pochi esempi da seguire e anche qualcuno di cui vergognarsi». La sala gremita di persone accoglie con un grosso applauso le parole di Stefania Craxi e al microfono arriva la candidata a sindaco Cecilia Francese. «Questa campagna elettorale è iniziata il 5 maggio. Abbiamo iniziato con quel comizio di cui la città parla ancora ed è andata sempre crescendo – dice Cecilia Francese -. Riempiamo le piazze perché siamo come loro. La gente vuole sentire fatti concreti e non vuole sentire parole. Il cambiamento sta già arrivando e l’hanno capito anche i nostri alleati. E per questo il patto con Forza Italia e Rivoluzione Cristiana. Le persone che hanno tradito una volta lo faranno ancora – dice -. Guardate la storia di chi si candida, Guardate la storia dei ragazzi che ci sostengono. Non ne troverete uno che ha fatto il salto della quaglia. Sono sempre gli stessi volti, assessori, ex sindaci, poi consiglieri. Sono sempre quelli. Per la prima volta il 2016 sarà ricordato come il cambiamento di questa città che tornerà ad essere una città normale. Viviamo in un clima di minacce, di ritorsioni, sono lobbie di potere che hanno gestito il palazzo. Sono tutti da una parte. Noi siamo altra cosa. Noi non siamo quella parte. Con il vostro voto noi in una unica volta li mandiamo a casa tutti. Queste persone che ci hanno portato in questa situazione. Ora si dicono civici con l’appoggio di qualcuno alle spalle. Il sindaco che vincerà e noi vinceremo, si porterà la maggioranza di 14 consiglieri. Mi dissero una volta in consiglio comunale che ero una sognatrice. Io dissi si io sogno il giorno che voi ve ne andate a casa. Il giorno è arrivato. La gente lo ha capito e noi andremo a governare».

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