Battipaglia. Domani a Palazzo di Città il ricordo di Italo Rocco

Tutto pronto per le celebrazioni  del ventennale della scomparsa del poeta Italo Rocco, fondatore della rivista Silarus e dell’omonimo Premio Nazionale. Italo Rocco verrà ricordato domani, alle ore 17.30, nel Salotto Comunale del Palazzo di Città. Alla giornata dedicata a “Italo Rocco, Poesia e Umanità“, dopo i saluti della sindaca Cecilia Francese e l’introduzione di Davide Bruno Assessore allo Sviluppo Urbano e all’Economia, ci saranno  le testimonianze del Senatore Alfonso Andria e del Prof. Carlo Di Lieto. Sarà compito dell’Avv. Enrico Giovine, già Sindaco di Battipaglia, a tracciare un profilo del poeta Italo Rocco. Previsti anche gli interventi del prof. Alessandro Di Napoli e di Padre Ezio Miceli. La serata verrà moderata dal giornalista Piero Rocco, direttore della rivista Silarus fondata proprio da Italo Rocco. Gli interventi saranno intervallati da intermezzi musicali del Prof. Michele Alessio, con la partecipazione del soprano Bianca Galante e un recital di poesie di Italo Rocco.

Battipaglia. Il Comune celebra il ventennale della scomparsa di Italo Rocco

Il Comune di Battipaglia celebra il ventennale della scomparsa del poeta Italo Rocco, fondatore della rivista Silarus e dell’omonimo Premio Nazionale. Italo Rocco verrà ricordato venerdì prossimo 7 febbraio 2020, alle ore 17.30, nel Salotto Comunale del Palazzo di Città. Alla giornata dedicata a “Italo Rocco, Poesia e Umanità“, dopo i saluti della sindaca Cecilia Francese e l’introduzione di Davide Bruno Assessore allo Sviluppo Urbano e all’Economia, ci saranno  le testimonianze del Senatore Alfonso Andria e del Prof. Carlo Di Lieto. Sarà compito dell’Avv. Enrico Giovine, già Sindaco di Battipaglia, a tracciare un profilo del poeta Italo Rocco. Previsti anche gli interventi del prof. Alessandro Di Napoli e di Padre Ezio Miceli. La serata verrà moderata dal giornalista Piero Rocco, direttore della rivista Silarus fondata proprio da Italo Rocco. Gli interventi saranno intervallati da intermezzi musicali del Prof. Michele Alessio, con la partecipazione del soprano Bianca Galante e un recital di poesie di Italo Rocco.

Battipaglia. Oggi Ravello ricorda il ventennale della scomparsa di Italo Rocco

A 20 anni dalla scomparsa di Italo Rocco, l’autorevole testimone del secondo Novecento, sarà ricordato oggi alle ore 17 e 30 nella Pinacoteca del duomo di Ravello con l’intervento di Alfonso Andria sul tema:”La cultura, le istituzioni, il territorio”, mentre Carlo Di Lieto professore di italianistica presso l’Istituto Universitario “Suor Orsola Benincasa” di Napoli tratterà il tema:”Humanitas e senso dell’oltre nella poesia di Italo Rocco”; il critico e saggista Alessandro Di Napoli si occuperà della poesia di Italo Rocco tra meraviglia ed impegno civile” Saranno recitate alcune poesie dell’illustre scomparso. La manifestazione sarà condotta dall’avv.to Carmine Galdi. Italo Rocco nato nel cuore degli Alburni, nel paesino di Ottati, di cui ha sempre conservato il carattere fermo e deciso e l’amore per la natura, trasferendosi a Battipaglia alla vigilia del secondo conflitto sposando Aurora Galdi, prima donna laureata della città della piana; qui, con la consorte, diventa un faro di riferimento per le giovani generazioni, travolte dagli eventi bellici che avevano raso in enorme percentuale al suolo il centro abitato con l’istruzione pubblica paralizzata. L’amore per la cultura, la volontà di offrire una palestra libera per coloro che volevano dedicarsi alle varie manifestazioni letterarie, spinge Italo Rocco a dare vita ad una rivista letteraria dal titolo “Silarus” nome latino del fiume Sele nel 1961, all’ombra delle vestigia di Paestum, mentre era preside della scuola media locale: parte per due anni come numero unico della scuola che dirige con la realizzazione, tra l’altro, di una prima guida in lingua francese per visitare le rovine di Pesto, poi, mattone dopo mattone, con la caparbietà della gente d’Alburni continua e la morte lo coglie attivo nella preparazione del fascicolo 207. La rivista da lui fondata continua ancora oggi, con immutata cadenza bimestrale,sotto la guida dei figli Lorenza e Pietro. Ma la poliedrica genialità di Italo Rocco sul percorso di determinare cultura non si ferma alla rivista, che dal 1967 consegue il riconoscimento da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri ma va ben oltre dando vita ad un premio letterario di saggistica, narrativa e poesia che ha raggiunto e superato le nozze d’oro.

Battipaglia omaggia la memoria di Italo Rocco

Nel prossimo 21 marzo, in coincidenza con l'arrivo della primavera, giorno fissato dall'UNESCO per sottolineare il valore dell'espressione poetica come mezzo di trasferimento della memoria, nonchè espressione di dialogo tra le varie culture del pianeta, Battipaglia, nell'aula consiliare del palazzo di città, con inizio alle ore 17,00 ricorderà un suo figlio illustre: Italo Rocco. Egli,nato ad Ottati,negli Alburni, si trasferisce a Battipaglia con il matrimonio nel 1942,restandovi sino alla morte. I germi della sua vocazione editoriale si manifestano con un saggio edito nel 1947 dalla Tipografia Pizzuti nel 1947 sul sistema penale dantesco. L'impegno di docente, la militanza politica, la responsabilità nell'Azione Cattolica non gli danno la serenità di dedicarsi alla lirica ed all'attività editoriale. Negli anni 60 con la presidenza della Scuola Media di Capaccio, all'ombra del Getsemani, della Madonna del Granato e delle vestigia dell'antica Paestum parte la produzione lirica con "Palpito della terra" (1964), cui segue "Segreto richiamo","Ed aperte le braccia", "Quartiere di periferia" ed "Ascolto il palpotare della sera", Le raccolte sono presto esaurite, molte liriche sono inserite in antologie scolastiche, giungono i primi allori e riconoscimenti nazionali ed internazionali. La produzione viene ristampata nel 1972 con il primo volume de "Il Canto dell'Umanità", cui segue il secondo nel 1995 ed il terzo viene presentato postumo alla Mostra di Oltremare di Napoli un mese dopo la morte nel dicembre 1999.Nel 1965 fonda la rivista cui dà il nome di "SILARUS", dedicando le sue energie intellettive sino al numero 207 ed abbinando ad essa il Premio letterario di poesia, narrativa e saggistica. Sia la rivista ( oggi giunta al numero 309) che il Premio (arrivato alla quarantanovesima edizione) vengono oggi continuate dai figli Lorenza, Pasquale e Pietro. La poesia di Italo Rocco e la rivista hanno avuto il merito di portare il nome della nostra cittadina all'attenzione degli ambienti culturali nazionali ed esteri. La poesia verte sul tema centrale dell'essenza della vita, che è un continuo percorso che vede come connotazione centrale l'insegnamento evangelico dell'amore verso i fratelli, tendendo alla pace tra tutti i popoli.

XLIX Premio Nazionale Letterario "Sìlarus"

Il premio si articola in tre sezioni: narrativa, poesia, saggistica.
Ogni autore può concorrere per tutte le sezioni con un solo racconto o novella (lunghezza max sei cartelle), due poesie (lunghezza max 30 versi), ed un solo saggio critico su personaggi, opere o aspetti originali della letteratura contemporanea, in particolare meridionale (lunghezza max nove cartelle).
I lavori, in quattro copie, nitidamente dattiloscritte, e su supporto magnetico (floppy disk o DVD) tutte firmate vanno inviati a:
Segreteria del Premio Silarus - Via Buozzi, 47 – 84091 Battipaglia (SA), entro il 30 maggio 2017.
Per saggi e racconti, tassativo l'invio di floppy-disk o dvd. Non è prevista tassa di lettura.
Per ulteriori informazioni rivolgersi a: e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o connettersi al sito www.rivistasilarus.it
Ai primi tre classificati delle sezioni in concorso verranno assegnate Targhe o coppe, ai segnalati una diploma. I premi verranno spediti. I vincitori saranno avvertiti singolarmente. I vincitori delle edizioni precedenti non possono concorrere al Premio per almeno tre anni. Saranno presi in considerazione soltanto i lavori in regola con le norme del concorso. I lavori dei premiati e alcuni dei segnalati saranno pubblicati sulla rivista. Tutti gli elaborati inviati non possono essere pubblicati dai concorrenti su altre riviste fino al 31 dicembre 2017. I manoscritti non saranno in nessun caso restituiti. Ogni comunicazione relativa al concorso sarà fatta tramite la rivista.
Ai sensi della legge N. 196/03 gli indirizzi dei partecipanti saranno usati solo per comunicazioni riguardanti il concorso. I concorrenti sono invitati a non partecipare al premio con lavori già inviati ad altri concorsi con scadenza entro il 30 maggio 2017. La partecipazione al Premio implica l'accettazione incondizionata di tutte le norme del presente bando. I nomi dei vincitori saranno resi noti attraverso il sito www.rivistasilarus.it ed i mezzi d’informazione e gli stessi saranno avvisati con comunicazione scritta.

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