Salerno. Trasporto infermi, scatta la denuncia di Nursing

Le sirene dei mezzi di soccorso dei vari enti sanitari lacerano l’aria e portano con la mente al paziente che corre verso il presidio di emergenza per ricevere le prime cure dall’agro nocerino-sarnese, a Castiglione di Ravello, Cava dei Tirreni, San Leonardo di Salerno, Battipaglia, Eboli, Oliveto Citra, Polla, Roccadaspide, Vallo della Lucania e Sapri. Questa attività è stata sempre avvolta da un velo di solidarietà anche perché giungono nelle abitazioni  dove un familiare si sente male e necessita di cure urgenti e costituiscono il primo impatto con l’attività del Servizio Sanitario attraverso la funzione del 118. Essa, nell’intera provincia di Salerno, è data in gestione ad enti sanitari. Il sindacato Nursing ha pubblicamente dichiarato che esistono sistematiche violazioni di carattere economico e giuridico nel rispetto del complesso dei diritti dei lavoratori con particolare riferimento ai turni di lavoro, al mancato godimento delle ferie e dei riposi spettanti, insomma della tutela fisica; tutte le figure professionali utilizzate sarebbero interessate a questo mancato rispetto delle regole dagli infermieri professionali agli operatori sanitari, oltre che agli autisti. Chi dovrebbe controllare e verificare che il personale utilizzato goda dei diritti dovuti: la stazione appaltante, vale a dire l’Azienda Sanitaria Locale Salerno. In questa ottica sembra opportuna e preferibile la richiesta delle Organizzazioni Sindacali del comparto sanità che hanno chiesto al direttore generale Mario Jervolino ed alla direzione strategica di valutare l’opportunità di estendere il processo di stabilizzazione anche a questo delicatissimo servizio, biglietto da visita dell’intero sistema sanitario con una gestione finanziaria che dovrebbe essere adeguata al servizio svolto.