Sequestro impianto compostaggio. Cammarano e Adelizzi: vittoria del ministro Costa

Dopo l’operazione di ieri mattina dei carabinieri del Noe, che hanno portato al sequestro a Eboli dell’impianto di compostaggio che avrebbe smaltito ben oltre il quantitativo massimo consentito, nel Movimento 5 Stelle non sono mancate le reazioni. Il Consigliere regionale Michele Cammarano ha dichiarato: “è l’ennesima palese dimostrazione di quanto siano efficaci e tempestive le azioni dello Stato quando agisce in sinergia con i suoi cittadini. Il risultato di ieri è da ricondurre all’impegno incessante di una comunità, che abbiamo sostenuto con forza sia con atti istituzionali che con la nostra presenza in piazza al loro fianco, che non si è mai rassegnata e che ha continuato a lottare per il sacrosanto diritto alla salute e ad un’aria pulita”. Il deputato nazionale del M5S Cosimo Adelizzi sulla stessa posizione che ringrazia i Carabinieri del N.O.E. di Salerno che sono stati impegnati nell’operazione di sequestro preventivo. “Da tempo venivano sollevati dubbi su quelle che poi si sono rivelate irregolarità gravissime come il superamento dei quantitativi di rifiuti consentiti e le operazioni di deposito e triturazione eseguite in barba ad ogni regola nel piazzale esterno dell’impianto di compostaggio”, prosegue il portavoce. “Il mio impegno per la risoluzione del problema è stato costante e continuerà ad esserlo finché non sarà fatta piena luce sulle cause e sui colpevoli che hanno messo a serio rischio la salute dei cittadini di Eboli e di Battipaglia. Oggi ha vinto lo Stato e il mio più grande riconoscimento va al Ministro Sergio Costa e ai cittadini che, con il loro coraggio e la loro determinazione, hanno permesso di raggiungere questo importante risultato”.

Montecorvino Rovella. Rumeno pesta a sangue moglie e figlia di 13 anni, arrestato dai Carabinieri

Rumeno pesta a sangue moglie e figlia di 13 anni, arrestato dai Carabinieri. Il fatto è avvenuto la scorsa notte a Montecorvino Rovella. Una delle vittime dopo essere stata picchiata dal marito è riuscita a telefonare i militari, i quali si sono precipitati sul posto. Appena giunti l’uomo stava cercando di allontanarsi, ma i Carabinieri l’hanno fermato prima e arrestato subito dopo aver ascoltato le due donne. A quanto sembra dalle prime indagini, l’uomo aveva picchiato selvaggiamente la moglie. La figlia 13enne aveva cercato di difendere la madre ed il padre ha picchiato anche la piccola, gonfiandola letteralmente di botte. Nella perquisizione di rito i militari hanno trovato nel bagaglio dell’automobile di proprietà dell’orco un’ascia di grosse dimensioni, che è stata sequestrata. Il magistrato di turno ha disposto il trasferimento dell’uomo nel carcere di Fuorni sospettato di gravi violenze fisiche e morali nei confronti della moglie e della figlia, oltre ad essere stato denunciato per percosse e porto di un’ascia

Arrestato "Marco Scala" dai Carabinieri di Battipaglia

Battipaglia - Arrestato il pregiudicato salernitano Marco Scala dai Carabinieri della Compagnia di Battipaglia. Questa notte l'uomo a bordo di un ciclomotore, avvicinava due prostitute romene e portandole con l'inganno in un vicino casolare, le aggrediva e si impossessava del denaro incassato, sottraendogli la borsa.  Scala, con il bottino, tentava di allontanarsi per le vicine campagne ma veniva inseguito, bloccato e tratto in arresto dagli uomini del Capitano Erich Fasolino. Accompagnate all’ospedale “Santa Maria della Speranza” di Battipaglia, alle donne sono state medicate le escoriazioni al viso e agli arti, provocate dalla violenza del pregiudicato. I carabinieri hanno successivamente, restituito le borse, contenenti effetti personali e contante per un valore complessivo di circa 800,00 euro, sono state loro restituite. L’arrestato, al termine delle formalità di rito è stato trattenuto nelle camere di sicurezza della Compagnia di Battipaglia, in attesa del giudizio con rito direttissimo. 

battipaglia1929

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