Napoli, a Cagliari la risolve Mertens

Il Napoli espugna il Sardegna Arena e mette a segno un'altra vittoria senza subire gol, questa volta grazie ad un colpo di Ciro Mertens che realizza lo 0-1 alla sua maniera.

La squadra di Gattuso impone ai sardi il proprio gioco e contestualmente riesce a rimanere compatto quando il Cagliari prova qualche sortita offensiva. Si è visto un buon palleggio e una pressione più alta rispetto a quella vista in Coppa Italia contro l’Inter, ma è un processo di crescita che ancora non può dirsi concluso, anzi c’è da lavorare ancora tanto. Sicuramente la profondità e la qualità della rosa sono elementi che possono fare da accelerante nella ricerca della cura definitiva al virus che ha colpito il Napoli portandolo a galleggiare in una classifica ancora impietosa.

 Come detto la vittoria dei partenopei è targa Mertens e non è un caso che in queste partite, dove il Napoli si ritrova compatto e non arrembante al limite del precipitoso, le vittorie sono frutto del talento del singolo. Insomma, un Napoli più operaio che può risolverla grazie alla grande qualità di calciatori che pian piano riprendono fiducia in sé stessi, ed è proprio il caso di Ciro Mertens che, diatribe e malumori da rinnovo di contratto a parte, se considerato importante ripaga con grandi prestazioni il tecnico. Come Mertens anche Fabian ha giocato la sua seconda gara da titolare consecutiva per mettere minuti nelle gambe ed accrescere certezze e fiducia, ma forse il vero simbolo di questa rinascita azzurra è Manolas.

Emblematico l’abbraccio a denti stretti tra lui e Gattuso che certifica il greco come pilastro della difesa azzurra in grado di non subire gol tra Milano e Cagliari. Nel frattempo, il gioiellino Elmas cresce e gradualmente anche Politano entra a pieno ritmo nelle rotazioni, in attesa dei rientri al 100% di Koulibaly ed Allan, soprattutto a livello mentale.

Ecco se il Napoli riesce a tenere alta la tensione con l’unico scopo di vedere partita dopo partita i progressi raggiunti e conseguirne di nuovi ogni volta, allora anche la classifica potrebbe essere meno impietosa.

Nelle prossime settimane gli azzurri affronteranno il Barcellona e l’Inter che decideranno il futuro nelle coppe, in ballo c’è una finale di Coppa Italia alla portata del Napoli e un affascinante quanto difficile impegno in Champions, gli esami per Gattuso non finiscono qui…

CAGLIARI (4-3-2-1): Cragno; Pisacane, Klavan, Walukiewicz (70' Mattiello), Pellegrini; Nandez, Cigarini (82' Birsa), Ionita; Pereiro (67' Paloschi), Joao Pedro; Simeone. A disposizione: Ceppitelli, Lykogiannis, Oliva, Olsen, Rafael, Ragatzu. Allenatore: Maran.

NAPOLI (4-3-3): Ospina; Di Lorenzo, Manolas, Maksimovic, Hysaj (79' Rui); Ruiz, Demme (60' Insigne), Zielinski; Callejon (67' Politano), Mertens, Elmas. A disposizione: Ghoulam, Karnezis, Llorente, Lobotka, Luperto, Meret. Allenatore: Gattuso.

ARBITRO: Doveri. MARCATORI: 66' Mertens (N).

NOTE: Ammoniti Joao Pedro, Walukiewicz, Nandez (C); Zielinski (N). Recupero 0' e 5'.