Gara 11. Vota la Battipagliese più forte di sempre!

L'undicesimo confronto del primo turno mette di fronte tre formazioni entrate a vario titolo nella storia della Battipagliese.

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Battipagliese 1988-89. Esordio nei professionisti col botto: 5-1 alla Salernitana nel primo match di Coppa Italia nel nuovo stadio Pastena! Nel campionato di C2, trascinata da 13 risultati utili consecutivi, arriva tra le prime quattro del girone. Seguiranno 13 giornate senza neppure un successo che la rilegheranno nell'anonimato del centro - bassa classifica. L'organico è quello che ha vinto l'Interregionale con gli innesti dei terzini Capone e De Ponte, la seconda punta Lucidi e il centravanti Ricci. Causa l'infortunio di Pasquariello e la cessione di Lardo, si avverte l'assenza di un regista. Formazione tipo: Di Giulio, Capone, De Ponte, Aversano, Iannuzzi, Di Vece (Smiraglia), Lucidi, Cantile, Fontanella, Improta, Condemi.

Battipagliese 1989-90. Con Villa in panchina si passa alla zona. Superate le difficoltà tattiche iniziali che portarono al sacrificio di Lucidi a favore del centrosinistra De Ponte, gli infortuni dello stopper Iannuzzi (all'andata) e del regista Marino (al ritorno) surrogati egregiamente dalle riserve Toledo e Aloi, la squadra, già campione d'inverno, si erge ad assoluta protagonista nel girone di ritorno distanziando le dirette rivali Nola, Frosinone e Turris. Il clou, le 5 vittorie consecutive contro Vigor Lamezia, Cavese, Frosinone, Latina e Martina che ne sanciscono la leadership indiscussa e la promozione in C1. Migliore attacco (40 reti) e migliore difesa (20), Mazzini capocannoniere del girone (14 centri), con Lucidi a suo fianco (8 gol). Formazione tipo: Pascarella, Capone, Biasi, Improta, Toledo, Aversano, Smiraglia, Crucitti, Mezzini, Marino (Aloi), Lucidi.

Battipagliese 1990-91. Inserita per dovere di cronaca nel contest, in quanto squadra al debutto assoluto in C1. Con le partenze dei maggiori artefici della precedente promozione sarà un disastro. Le zebrette restano in corsa per una stentata salvezza finché regge la difesa, l'attacco è assolutamente spuntato (solo 15 reti segnate). La sconfitta casalinga contro il Nola sancisce l'anticipata retrocessione dei ragazzi di Villa. Formazione tipo: Pascarella, Biasi, Di Dio, Toledo, Iannuzzi, Aversano, Colagiovanni, Sacco Melli, Esposito, Pirozzi.