Battipaglia. #perunnuovoinizio propone "Se tu fossi sindaco"

Continua la campagna d’ascolto che Vincenzo Inverso sta portando avanti a Battipaglia insieme al gruppo di #perunnuovoinizio.  Dal 4 al 7 dicembre un gazebo di #perunnuovoinizio sarà in via Italia per permettere ai passanti di condividere idee, proposte e segnalazioni, al motto di “Se tu fossi sindaco”. Un’azione avviata con tutti i mezzi a disposizione: “Se tu fossi sindaco” ha già da tempo una sezione dedicata sul sito www.perunnuovoinizio.it dove è possibile intervenire brevemente con le proprie proposte. Il gruppo ha anche attivato una pagina Facebook e un account Twitter e organizza regolarmente incontri di dibattito e discussione sui punti di grande interesse per la città, come la due giorni di tavole rotonde tenutesi lo scorso ottobre o il più recente focus sulla green economy. “Il progetto‪#‎perunnuovoinizio è nato con lo scopo di avviare un vero ascolto dei battipagliesi per costruire un programma condiviso, portato avanti da professionisti e persone competenti che possano realizzarlo nel miglior modo possibile – spiega il presidente Inverso – Siamo in campo già da gennaio con una campagna d'ascolto che si sta sempre più intensificando e sta dando i sui frutti in termini di idee e proposte” Il gazebo di #perunnuovoinizio sarà dotato di una simbolica urna in cui si potranno inserire proprie note personali e sarà possibile anche registrare un videoclip raccontando la propria proposta, all’insegna della più totale condivisione e partecipazione.

Battipaglia1929.it

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Battipaglia. I 5 Stelle incontrano la città

Battipaglia. Questa sera alle 20.30 riunione tra cittadini a cinque stelle, presso la Sede del Comitato di Quartiere di Via Olevano 154. Ci si confronterà su quanto avvenuto in questa settimana nella politica nazionale e in quella della città di Battipaglia; sulle attività in corso sul territorio, in particolare: cimitero, energia, mobilità, sportello anti-Equitalia. I Grillini affronteranno anche i problemi sui parcheggi e sul dispositivo del traffico nel quartiere Stella. Tra i vari temi si parlerà della costruzione “lista elettorale” e del programma per le prossime amministrative. La riunione è aperta a tutti coloro abbiano voglia di discutere e contribuire alle politiche attive. 

Rosario Galdi

Battipaglia. Inverso attacca Tozzi “ All’ospedale non andava tutto bene?”

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Battipaglia. Vincenzo inverso leader di #perunnovoinizio attacca l’avversario Tozzi e commenta il suo intervento sulla questione ospedaliera: “Appena 15gg fa' il caro amico dott.Tozzi in uno con il Direttore Calabrese in diretta SudTv ci avevano raccontato che all'Ospedale di Battipaglia era' tutto ok , andava tutto bene ...che, il mio è quello di tanti cittadini era puro allarmismo. Ora scopriamo per loro ammissione che, non è così ! Meglio tardi che mai. Ora lasciamo da parte i ruoli e le appartenenze e facciamo fronte comune . Difendiamo tutti insieme il nostro presidio ospedaliero . Primo e grande bene comune della nostra Città !”

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Gerardo Motta "I cantieri stanno distruggendo il commercio"

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Continuano gli appelli. E’ trascorsa una settimana da quando Gerardo Motta dichiarò: “Apriamo i cantieri anche di notte, la città è ormai in piena emergenza”. Ma nulla o quasi, sfortunatamente, si è mosso, nulla è cambiato in positivo. Anzi, a farne le spese sono sempre di più i commercianti di Battipaglia: “Non bisogna più perdere tempo. Purtroppo dopo la mia proposta non sono stati fatti grossi passi in avanti, ed ecco perché ritengo sia importante ritornare sull’argomento – dice l’imprenditore battipagliese – E’ quanto mai fondamentale aiutare i commercianti, ci stiamo avvicinando al Natale e la situazione resta critica. Attraversiamo già un momento storico non facile, e così facendo stiamo soltanto peggiorando la situazione della nostra città. E’ doveroso velocizzare i lavori all’interno dei cantieri, non solo quindi di giorno ma anche di notte. Solo in questo modo potremmo andare incontro alle necessità dei cittadini. Il mio appello, quindi, è rivolto ai Commissari ed alle imprese che stanno curando i lavori, con il loro aiuto possiamo provare a rendere migliore il Natale battipagliese”.

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Battipaglia elezioni 2016. “La Chiesa non appoggerà nessun politico”

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Battipaglia. Domenica nelle parrocchie battipagliesi al termine della santa messa, i parroci hanno informato i credenti sulle attività parrocchiali, ponendo l’accento che tra esse non è annoverato il patrocinio a movimenti cristiani con aspirazioni politiche. La precisazione è avvenuta dopo che alcune voci, imputassero la partecipazione alle prossime elezioni comunali di fedeli attivi all’interno delle chiese. I parroci fanno sapere in un comunicato ufficiale che “Pur nel rispetto dell’autonomia e della libertà dei singoli fedeli che intendono contribuire alla vita pubblica della città (in forma personale o associata), affermiamo la nostra completa estraneità a qualsiasi formazione che abbia l’intento, direttamente o indirettamente, di tirare in ballo le parrocchie in vista della prossima tornata elettorale”.

Rosario Galdi

Antonio Trimarco " Battipaglia è ancora viva"

Battipaglia. Uno dei volti nuovi della politica locale è Antonio Trimarco che afferma deciso "Battipaglia è ancora viva". Trimarco non gira intorno al problema e va dritto al punto " Alle prossime elezioni, i battipagliesi dovranno decidere chi governerà la nostra amata città che per troppi anni è stata ostaggio della politica del non fare". Il manager della locale azienda sanitaria, ha le idee chiare su quelli che sono gli interventi che deve attuare il prossimo governo cittadino "Ambiente, spending review, servizi al cittadino e rilancio della zona industriale". Su quest'ultimo punto, amareggiato, pone l'accento " E' impensabile, quella che doveva essere la forza trainante della nostra economia è stata abbandonata dalla politica e non solo da quella locale ma anche provinciale e regionale. In questi anni si è permesso, senza la ben che minima azione difensiva, di perdere migliaia di posti di lavoro. Si pensi all'ex Alcatel, Paif, Fer-gom e a tante altre aziende. Niente hanno fatto i nostri cari politici battipagliesi che oggi ritornano alla carica per le ambite poltrone". Molti sono i quesiti che pone il neo candidato al consiglio comunale, partendo dall'ambiente: "E' stato fatto uno screening sull'inquinamento atmosferico? Ed eventualmente, a quanto risale l'ultima relazione Arpac. Chi sta monitorando le condizioni delle ex discariche sul nostro territorio". E proprio sul territorio Trimarco denuncia l'assenza delle politiche sociali " I tempi sono cambiati, tante famiglie si trovano a vivere una condizione di disagio economico che non ha precedenti. Con la perdita dei posti di lavoro e senza alternativa d'impiego, arrivare alla terza settimana del mese è impresa ardua. E il comune che fa? Terrorismo psicologico, esigendo il pagamento per il trasporto scolastico, aumentando i tributi e diminuendo i servizi. I tagli vanno fatti ma bisogna ricercali dove l'ente sperpera i nostri soldi, ottimizzando le risorse a sua disposizione. Battipaglia è ancora viva, respira a fatica ma è ancora viva. Tocca a noi battipagliesi, ridargli ossigeno, il 12 giugno, alle prossime amministrative cari concittadini votate con coscienza". Prima di chiudere l'intervista chiediamo a Trimarco un pensiero sulla De Amicis " Rispondo come farebe ogni buon padre di famiglia, non prevedo spese senza soldi incassa, più tosto rivolgerei uno sguardo agli edifici scolastici che oggi ospitano i nostri figli, strutture fatiscenti che hanno bisogno di interventi strutturali urgenti. Comunque no all'abbattimento dello storico istituto".

Rosario Galdi

Gerardo Motta “Conserverò la De Amicis, abbatterò solo le ali laterali”

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Battipaglia. Ritorniamo indietro di due domeniche, quando il candidato a sindaco Gerardo Motta, dichiarò che la scuola “E.De Amicis” deve essere abbattuta per dare spazio a parcheggi interrati e all’edilizia pubblica. Atto dovuto per dare ossigeno al commercio battipagliese, attraverso servizi indispensabili per il rilancio del territorio. In una nota oggi Motta precisa – “Non vorrei che si fraintendesse quello che ho detto in quella circostanza. Quando parlo di abbattere, mi riferisco alledue ali laterali che ad oggi sono inutilizzatee che occupano uno spazio che potrebbe essere ottimizzato: parcheggi interrati e teatro pubblico. Quelle scuole sono un simbolo ma dobbiamo guardare avanti -continua- Battipaglia torna grande se riusciamo a valorizzare il meglio della nostra terra, partendo dal centro cittadino con coraggio e partecipazione. Proprio per questo presenteremo un progetto alla città, cosi i cittadini potranno decidere per un’opera fondamentale per le future generazioni”. Battipaglia è alle prese con diverse problematiche che hanno bisogno di trovare risposte certe. Tra queste figura anche e soprattutto la scuola Edmondo De Amicis: “Da sempre rappresenta un simbolo per intere generazioni di battipagliesi che l’hanno frequentata e vissuta fin dalle tenere età, è doveroso salvaguardarla”– conclude Gerardo Motta -.

Rosario Galdi

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Battipaglia – Motta “ il movimento è aperto a tutti coloro che condividono il mio programma”

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Battipaglia - E’ stato chiaro Gerardo Motta, domenica mattina nella storica scuola E. De Amicis, “ siamo aperti a ogni ragionamento, qualora si voglia condividere il nostro programma elettorale”. Con cinque simboli che rappresentano altrettante liste civiche, Motta presenta il suo movimento che lo accompagnerà alla corsa per la poltrona da sindaco. Motta, è attivo nella politica locale dal 2002, quando iniziò la sua avventura come consigliere comunale nelle file di Alleanza Nazionale, riconfermandosi successivamente nel 2007. Bocciato dalla città nel 2009, quando rappresentò la coalizione del PDL candidandosi a sindaco, ci riprova alle elezioni del prossimo giugno. “ Battipaglia ha bisogno di un’inversione a 360°, con regole ben precise, e in questo momento storico – politico cercherò di unire il meglio della città in questi cinque simboli, non escludo che ce ne possa essere anche un sesto e un settimo al quale stiamo lavorando”. Durante la presentazione, Motta fa un breve accenno anche al programma che sta ultimando “ Ci concentreremo sull’ambiente, la fascia costiera, le questioni sociali della città, mercato coperto e sul piano urbanistico comunale.”  Su quest’ultimo punto si sofferma, qualche minuto in più dichiarando “ Basta con la cementificazione selvaggia, a Battipaglia ci sono circa 4000 vani invenduti, appoggeremo solo opere pubbliche” e non nega la volontà di demolire la scuola E. De Amicis “ Come in un mio progetto già stilato e presentato durante l’amministrazione Santomauro, per dare respiro a un commercio ormai in ginocchio c’è bisogno di più sevizi. L’abbattimento della De Amicis e la costruzione di parcheggi sotterranei, risolverebbe il problema della sosta nel centro cittadino, favorendo l’afflusso e le vendite”. Conclude chiarendo la posizione presa alle elezioni regionali, “ ho votato PD, ma solo per l’uomo che lo rappresentava. De Luca, salernitano, potrà dare maggiore attenzione alla nostra provincia, che per troppo tempo è stata oscurata da amministratori che hanno favorito sempre e solo il territorio napoletano”.   

Rosario Galdi      

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