venerdì, Aprile 12, 2024

Battipaglia. Taglio all’assistenza specialistica per i disabili, domani Consiglio infuocato. Provenza chiede più risorse e boccia l’emendamento della maggioranza

Battipaglia. Taglio delle ore all’assistenza specialistica per gli studenti disabili. Si preannuncia infuocato il Consiglio comunale di domani 19 febbraio, che dovrà discutere della mozione proposta dal consigliere Giuseppe Provenza, sottoscritta e condivisa da tutta l’opposizione: Azzurra Immediata, Gaetano Marino, Giuseppe Cuozzo, Vito Balestrieri, Domenico Zottoli, Luigi D’Acampora, Antonio Visconti e Maurizio Mirra. L’iniziativa è tesa ad ottenere la revoca della delibera del Piano Sociale di Zona S04_, che ha disposto alle cooperative sociali che svolgono il servizio il pagamento massimo di 10 ore settimanali per l’assistente all’autonomia e all’educazione degli alunni o studenti affetti da grave deficit (art. 3 comma 3 L. 104/92). Mozione, inoltre, che richiede alla maggioranza di variare il bilancio e destinare le risorse necessarie per assicurare quel diritto soggettivo perfetto cristallizzato nel Piano Educativo Individualizzato. E’ stato presentato ufficialmente in queste ore anche un emendamento della maggioranza francese a firma dei capigruppo consiliari: Gianluigi Farina, Dario Toriello, Francesca Napoli e Angela Ventriglia.

Ma Provenza lo boccia dopo aver letto la proposta: ”Sono perplesso, la maggioranza presenta un emendamento irricevibile nella forma e nella sostanza, stravolgendo completamente la mia mozione, facendole perdere la reale portata. Faccio rilevare – continua Guseppe Provenza – che questa maggioranza politica ha ricevuto dal governo centrale un finanziamento a fondo perduto di oltre 31 milioni di euro (€ 31.627.256), grazie al quale ha potuto sanare il bilancio, oggi dispone di un avanzo di bilancio oltre 18 milioni, pertanto, non riusciamo a capire questo accanimento e del perché non si mettono a disposizionie poche decine di migliaia di euro per garantire il servizio”.

L’avvocato Giuseppe Provenza rimarca infine i danni irreparabili che il taglio all’assistenza specialistica comperterà una disparità di trattamento e la violazione del diritto allo studio costituzionalmente garantito. “Non comprendono la delicatezza della situazione che richiederebbe cautela e confronto prima di compiere atti e fare tagli che si ripercuoteranno sulle abilità dei ragazzi e sul loro futuro. La riduzione drastica delle ore di assistenza comporterà un grave ed irreparabile danno nei confronti di coloro i quali sono affetti da disturbo dello spettro autistico, dalla sindrome di down e da tante altre gravissime patologie. In ogni caso, nell’interesse dei ragazzi diversamente abili, sono comunque disponibile a valutare ed accogliere miglioramenti ma non stravolgimenti che tendono a depistare l’opinione pubblica su un tema così importante e delicato”.

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