martedì, Giugno 28, 2022

De Amicis. Gli altri candidati a Sindaco cosa propongono?

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Battipaglia. Abbattere, non abbattere o abbattere in parte? E’ questo il grande dilemma scespiriano dei candidati a sindaco della città capofila della piana del Sele. Un più deciso Motta ha dichiarato: le due ali laterali devono andare a terra, per dare vita a parcheggi e teatro pubblico. E gli altri candidati cosa propongono? “Al momento non abbiamo un progetto ancora definito – afferma Ugo Tozzi – per la De Amicis, ma la prima ipotesi è quella di ridare ai cittadini, almeno in parte, la storica scuola, con un servizio materno o della prima infanzia. Naturalmente è centrale verificare le condizioni di agibilità del fabbricato”. Il candidato di Etica del Buongoverno, Cecilia Francese, ritiene che va fatta una valutazione non solo sulla staticità della struttura ma anche sul valore storico e simbolico della De Amicis. “Sono molto legata alla scuola di piazza Madonnina. Si discute del passato di Battipaglia e sono convinta che una città senza storia è una città senza anima. Il problema economico, in questo momento, è essenziale per programmare una riqualificazione della De Amicis; se non vi saranno finanziamenti privati è impensabile che l’ente possa caricarsi una spesa per il suo recupero”. Il leader del movimento civico #perunnuovoinizio, Vincenzo Inverso, più o meno è sulle stesse posizioni degli altri avversari politici. “ Cercheremo di salvaguardare la facciata principale dello storico istituto, mentre per la parte posteriore si potrebbe ipotizzare la realizzazione di un parcheggio interrato a due piani e quella di un anfiteatro all’aperto, con un’apertura su piazza Rago. Prima di parlare di progetti, bisogna trovare i fondi, escludo che l’ente abbia la forza di finanziare un’opera di così costosa. E’necessario coinvolgere i privati, attraverso progetti di finanza. Non escludo che in corso d’opera potrebbero esserci opere di abbattimento”- conclude Inverso-.

Una cosa appare chiara: i parcheggi si faranno, a finanziarli sarà un privato e molto probabilmente parte della De Amicis andrà demolita.

Rosario Galdi

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