Nel prossimo Anno Accademico l’Università degli Studi di Salerno propone un interessante nuovo Corso di laurea in Gestione e Valorizzazione delle Risorse Agrarie e delle Aree protette che nasce da un’esigenza di formazione emergente, non solo a livello locale ma anche nazionale e internazionale, per agronomi con competenze agrarie, agrotecniche e gestionali. La progettazione del CdS, proposto dal Dipartimento di Farmacia (DIFARMA) diretto dalla Prof. Rita Aquino, con il contributo multidisciplinare di altri dipartimenti dell’Ateneo, ha tenuto in conto le caratteristiche del territorio campano, ricco di risorse agricole, paesaggistiche e di aree protette, quali Parchi, Riserve, Bacini idrografici etc ancora poco valorizzate per il loro impatto sull’economia locale.
Le parole chiave del progetto che hanno fatto nascere il nuovo corso di laurea sono: sviluppo sostenibile ed equità sociale, valorizzazione delle aree interne e rurali, salvaguardia della biodiversità, agricoltura sociale e bioeconomia, agroenergie rinovabili, difesa innovativa del suolo, turismo sostenibile e responsabile.
Lo studente che si iscriverà avrà la possibilità di conoscere l’agricoltura moderna, innovativa, tecnologicamente avanzata e perfettamente integrata con le altre attività del territorio dal turismo all’artigianato alle attività culturali; potrà studiare le produzioni di eccellenza, coltivazioni intensive ed estensive e coltivazioni di nicchia del nostro territorio considerato in tutti i suoi elementi dai fisico-chimici ai biologici a quelli sociali e culturali e gli effetti dell’antropizzazione; svilupperà competenze di management dell’Aziende e dei territori.
Con questo corso di studio l’Università di Salerno intende coniugare diversi temi legati all’agricoltura, all’alimentazione, alla cultura e al turismo sostenibile. Tali temi solo volti a valorizzare il nostro territorio campano ponendo particolare attenzione alle opportunità di lavoro, di fare impresa, di creare reti economiche e sociali nel mondo globale dove si vive e si lavora oggi.
Non a caso la progettazione ha considerato il contributo di tutte le parti interessate: dai potenziali studenti e famiglie, agli Ordini professionali di riferimento, Associazioni di categoria, Aziende e interlocutori istituzionali (MIPAAF, Regione Campania, Ente Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, Autorità di Bacino etc).








