Schermaglie di assestamento amministrative nell’esecutivo Francese? Un interrogativo che non lascia dubbi dopo la manifestazione pubblica di Fernando Zara, leader di Rivoluzione Cristiana, che ha avviato un processo di rivisitazione degli equilibri nell’area di centro destra battipagliese. L’ex primo cittadino ha, come sua abitudine, puntato dritto all’attuale sindaca e ad una parte della sua Giunta. Un vero e proprio avvertimento di forte contrapposizione autunnale. Ferdinando, politico navigato, sa sicuramente quando mettere il piede sull’acceleratore e sa anche spingere sulla destinazione programmata. La sindaca non avrà problemi di numeri in consiglio comunale, ma con Zara, Ferdinando, e non Zara Carlo (fideista di Cecilia Francese),non potrà non avere un’ansia politica, con gli attacchi e le bordate pronte a piombare sul fragile ed inesperto governo “francese”. Zara, Ferdinando, cosa vuole politicamente? Un ruolo di primo piano. La poltrona di sindaco non la può ottenere, quella di Alba non gliela daranno: e, allora, cosa potrà ottenere? Saltati gli equilibri, come, è inutile, nasconderlo, dopo la diaspora di Fratelli di Italia e con un partito di Forza Italia molto debole sul territorio, Ferdinando potrebbe volere soltanto una carica: quella di vice sindaco!!! Un riscontro si avrà al primo appuntamento politico ed amministrativo significativo: l’approvazione della salvaguardia di bilancio. Si potrebbe, infatti, prefigurare un atteggiamento diverso dalla maggioranza, significativo, soprattutto, se ai 3 consiglieri di Rivoluzione Cristiana, si aggiungessero altre 2 posizioni di discordia tra il gruppone di maggioranza. A questo punto, salirebbe l’ansia politica vera per il governo “francese”. 5 di opposizione (Motta) + 5 seguaci della posizione di Zara, Ferdinando, determinerebbero una forza di 10 consiglieri comunali a danno dell’esecutivo. La politica non sempre è ciò che si vede e si dice, comunque, è sicuramente ciò che si fa.
Gilda









