La rappresentante dell’Associazione Rinascita risponde alle critiche di Cesare Mancusi, incaricato dalla sindaca Francese alla programmazione degli eventi culturali. Lucia Ferraiolii risponde piccata alle accuse di indifferenza della cittadinanza. “Tutti abbiamo a cuore il cineteatro Garofalo, meno i suoi proprietari. Certo l’amministrazione attuale potrebbe, visto che tra le proprie priorità ci sono l’arte, la cultura e lo sviluppo della comunità, dare delle risposte forti e positive: 1) vincolare l’immobile all’uso di cineteatro; 2) intercettare i fondi per l’acquisto o il fitto; 3) utilizzare l’interlocuzione con i ministeriper un aiuto concreto al raggiungimento dell’obiettivo riapertura; 4) chiedere alla cittadinanza una partecipazione economica attraverso la bolletta Tarsu; 5) sensibilizzare i grandi imprenditori, enti e banche ad una cordata per un’azione di ripristino della legalità anche attraverso iniziative culturali stabili. Così si diventa città normale. In questo modo il comparto commerciale potrebbe trarne un vantaggio con progetti realizzabili da subito. Cineteatro – Biblioteca potrebbero essere un viatico per progetti ancora più ambiziosi”.









