“La città langue, sprofonda nei problemi e questi signori perdono tempo a scannarsi tra di loro per questioni che non interessano certamente la città”. E’ questo lo sfogo di Gerardo Motta, capo dell’opposizione in Consiglio comunale, che non ha votato il bilancio consuntivo criticando una serie di punti. “Non è che noi non votiamo per partito preso, ma continuano a fare gli incantatori serpenti e ad ipnotizzare la gente, con le loro fantasiose bugie. Ma quali risparmi per i cittadini, sono tutti tagli a servizi necessari, essenziali. Tagli alla scuola, tagli agli anziani, tagli ai disabili, tagli ai più deboli. Basta girare per le strade della città per capire cosa sta succedendo dopo un anno di governo “francese”: quartieri abbandonati, senza controlli, senza pulizia, con micro discariche disseminate in lungo e in largo. Anziani senza servizi di assistenza domiciliare, i ragazzi disabili senza assistenza materiale, tanto che si sono dovuti rivolgere alla giustizia ordinaria per vedere riconosciuti i loro diritti. Caos nella zona industriale per gli insediamenti imprenditoriali, questo sta determinando uno scoraggiamento di chi vorrebbe investire in città a danno delle risorse umane locali”. Gerardo Motta è un fiume in piena, sostenendo inoltre che Battipaglia ha perso e continua a perdere un mare di occasioni di sviluppo. “In regione Campania vi sono una miriade di finanziamenti europei, che potrebbero avvantaggiare la comunità locale creando nuove occasioni di lavoro e di sviluppo. L’esecutivo cittadino mentre riflette su chi deve fare l’assessore o su chi deve assumere questa o quella “presidenza” non ha presentato un solo progetto. Infine, la smettessero di continuare a dire che non ci sono soldi nelle casse perché è diventata una litania intollerabile. E’ normale che i soldi non ci saranno mai se chi è a capo, con tutta la squadra, fa soltanto l’ordinaria amministrazione e non pianifica un programma di sviluppo con gli attori sociali ed economici”.










