Rogo alla Sele Ambiente. Rinascita: troppi silenzi su questi fatti.

Sull’incendio indaga il sostituto procuratore d.ssa Maria Carmela Polito.

Esplode la polemica dopo l’incendio dei rifiuti speciali alla Sele Ambiente di Battipaglia. Sul tavolo degli imputati chi deve tutelare e vigilare sulla salute umane e soprattutto chi dovrebbe prevenire certi scempi ambientali. Intanto, dopo le operazioni di spegnimento durate più di 48 ore sono in corso le attività di indagini condotte dalla Procura della Repubblica di Salerno, titolare è il PM Maria Carmela Polito, con la collaborazione dei carabinieri di Battipaglia, al comando del capitano Erich Fasolino. Sullo spiacevole evento è intervenutà Lucia Ferraioli, presidente dell’associazione dei commercianti Rinascita. “Ancora una volta un fatto gravissimo per l’ambiente, per la salute, per l’economia cittadina. La città vive una vera e propria “emergenza ambientale” affrontata con interventi sporadici  e poco incisivi  in attesa della “…. prossima volta”. I cittadini e i commercianti – spiega Lucia Ferraioli –  hanno, più volte, e senza strumentalizzazioni, indicato gli elementi  di “criticità” all’Amministrazione Comunale, alla Sindaca, ai consiglieri comunali (di maggioranza , di opposizione ed anche agli indecisi), agli assessori. Su una problematica di così grande importanza quale la salute dei cittadini e la salubrità dell’ambiente hanno registrato solo i soliti (ed ormai insopportabili) “silenzi”. Silenzi sui “roghi”, sui miasmi nauseabondi dello Stir e di qualche altra struttura presente in zona industriale ed ai margini della stessa,  sull’utilizzo indiscriminato dei pesticidi, sullo scempio ambientale delle serre, sulla mancata disinfestazione, sull’ immondizia lasciata per strada nelle vie principali ed in quelle secondarie , sulle famigerate “micro discariche “, sulla mancata pulizia delle strade e delle piazze, specie nel periodo estivo”. Il presidente dell’associazione Rinascita non usa mezzi termini lancia accuse di omissioni ben precise, informando anche l’ente locale protocollando una missiva al vetriolo. “Silenzi addirittura sulla situazione di grave compromissione delle risorse naturali in zona costiera (fiume Tusciano, mare, fascia pinetata) nemmeno richiamata negli stucchevoli e ricorrenti  discorsi vuoti del politico di turno che parla di vocazione turistica della città . I commercianti aderenti all’Associazione Rinascita, fedeli al ruolo di imprenditori  liberi della città, ancora una volta fanno sentire la preoccupata voce richiedendo, con forza, un salto di qualità nell’azione amministrativa anche per la cura dell’ambiente, primo e necessario presupposto di vivibilità di una cittadina bella ed accogliente.  Anche in tale contesto – conclude Lucia Ferraioli – auspicano più coraggio, più fatti concreti, meno slogan, meno litigi per un rinnovato percorso di ripresa della comunità cittadina.

Associazione Rinascita”.


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