giovedì, Agosto 11, 2022

Duo Deljavan-Cammarano: affinità elettive

La V edizione del Camerota Festival, allestita dall’Associazione Culturale-Musicale Zefiro, presieduta da Giuseppe Marotta e diretta dal compositore Leo Cammarano. Un evento, questo, sostenuto dal Comune, unitamente al Meeting del Mare, all’Ente Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, al Conservatorio di Musica “G.Martucci” di Salerno oltre ad un folto cartello di mecenati privati. Dopo il successo del seminario del percussionista Eduardo Giachino, prima parte dell’ Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia di Roma, e la clinic con concerto del trombettista Andrea Tofanelli, sabato 19 agosto nella chiesa di San Nicola di Bari in Camerota, assisteremo all’esibizione degli allievi dei due seminari svolti dalla violinista Daniela Cammarano e dal pianista Alessandro Deljavan, un duo di eccellenti solisti e attenti didatti, sempre in giro per le più prestigiose sale da concerto e in cattedra rispettivamente presso i conservatori di Trapani e  Matera. Dodici gli strumentisti che si esibiranno sabato sera, alle ore 21, 30: ai pianisti Giuseppe Campobasso, Annamaria Fortunato, Riccardo Natale, Gilda Panica, Giada Pellegrino e Graziano Riccardo, faranno eco i violinisti Miriam Campobasso, Laura Sabella, Alessandro Licari, Federica Valiante, Paola Affilastro e Gianluca Emma, in una serata di ferace confronto tra giovani che hanno intrapreso la difficile e gioiosa strada della musica. Domenica 20 agosto, sempre nella Chiesa di San Nicola di Bari in Camerota, alle ore 21,30, ci sarà il concerto dei docenti delle masterclass, Alessandro Deljavan e Daniela Cammarano che avranno quale ospite la clarinettista laziale, ma ormai “camerotana” d’adozione, Valeria Serangeli, con la quale formeranno un formidabile trio per leggere pagine di raro ascolto della letteratura cameristica. Un concerto dedicato alla memoria di Cecilia figlia del docente di musica d’insieme per strumenti a fiato, del Conservatoriodi Avellino Domenico Cimarosa,  il cornista Marcello Martella, perita nella tragedia dell’ Hotel Rigopiano. La serata prevede l’esecuzione del Trio di AramKhachaturian, sintesi dei colori strumentali popolari, rielaborati in un ‘tutto’ compiuto, rappresentato dai tre strumenti scelti: il violino come il kamanga, il clarinetto alter ego della zurna, per parlare nella forma del trio in maniera pienamente originale, unico lavoro completo di musica da camera in tutta la produzione dell’autore, il quale si è poi rivolto esclusivamente alle composizioni orchestrali e ai balletti.Valeria Serangeli si cimenterà, quindi con la Première Rhapsodie di Claude Debussy, mentre Daniela Cammarano approccerà la Sonatina in la minore di Franz Schubert, prima di riunire il trio per l’esecuzione dei FünfStücke diDmitriShostakovich, e in chiusura con lo Schubert di “DerhirtaufdemFelsen”, “Il pastore sulla rupe” un esperimento isolato di Lied con accompagnamento di pianoforte e clarinetto, che Schubert fece nel 1828, l’anno della morte, su commissione di Anna Milder-Hauptmann, cantante allora famosissima e generosa.Il Lied, l’ultimo che Schubert ha composto, è una graziosa descrizione imitativa del canto di un pastore che si accompagna col suo strumento e degli echi della natura circostante.


Articoli simili

SEGUICI

11,542FansMi piace
79FollowerSegui

Ultimi articoli