martedì, Agosto 9, 2022

Villa comunale E. M. Longo, dal 6 al 10 settembre laboratori gratuiti per bambini

Torna per il quinto anno consecutivo il Labora, un luogo in cui l’infanzia e la maturità siedono l’una accanto all’altra, grazie a un pizzico di rivoluzione dal basso alimentata ogni anno da decine di attivisti. Dal 6 al 10 Settembre, nella Villa Comunale Ezio Maria Longo di via Domodossola a Battipaglia, si svolgerà l’evento più atteso dai bambini, con gli oltre 40 laboratori gratuiti. Chi è già stato al Labora sa che le sorprese non mancano mai tra spettacoli, concerti, incontri e tantissime attività per adulti e bambini. Quest’anno la manifestazione prevede una sezione tematica dedicata a “I bambini portati dal mare”. La manifestazione è patrocinata dal Comune di Battipaglia.  Cosa troverete al Labora? Un’esperienza di conoscenza reale, una dimensione di condivisione, di scambio di idee e abilità, di crescita e cambiamento. Labora è una realtà interessante e attiva, un modello di sviluppo ispirato al “fare insieme” ovvero “per l’altro”, perché nessun bambino venga mai lasciato indietro. Per questo ad ogni famiglia che parteciperà all’evento verrà donata una versione illustrata della Convenzione dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza. Percorso Tematico: I bambini portati dal mare – Tante le attività proposte per ragionare sull’incontro con le nuove culture non solo con i ragazzi, ma anche con gli adulti. Due i laboratori in programma (giorni 7/8 settembre dalle 18 alle 21): “Voglio Spazio!” performance di teatro dell’oppresso con la formatrice teatrale, regista e pedagogista Alessia Cristofanilli; “Disegni con la sabbia” di Aly Fall artista senegalese.  Il 7 settembre alle 19, nell’anfiteatro della villa, incontro con Gennaro Avallone, ricercatore di sociologia dell’ambiente e del territorio dell’Università di Salerno, autore del libro “Sfruttamento e resistenze. Migrazioni e agricoltura in Europa, Italia e Piana del Sele” e a seguire i racconti dei ragazzi della Comunità Obiettivo Futuro che ospita minori migranti non accompagnati. All’interno del parco sarà possibile visitare anche la mostra dal titolo “Cose da non credere” realizzata da Eugenio Mastrovito, un viaggio fra i luoghi comuni sui migranti, con ironia.


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