sabato, Agosto 20, 2022

Collegio Plurinominale al Senato. Mino Pignata, con lista Insieme, punta sul rilancio dell’istruzione scolastica

Non solo grandi comizi, sventagliate di manifesti, aperitivi e appelli motivanti via Social; ci sono anche quei candidati che stanno portando avanti le campagne elettorali in maniera diversa. Quelli di Lista Insieme,  che corrono per i collegi plurinominali di Camera e Senato dentro l’aggregazione di centro-sinistra, hanno scelto una modalità ben precisa: tanti piccoli incontri sul territorio, con gruppi fatti di imprenditori, persone impegnate nel sociale, professionisti. Certo, non mancano momenti più strutturati nei quali confluiscono numeri più ampi di militanti e sostenitori; la modalità prevalente è però quella di un ‘faccia a faccia’ che, come spiega il capolista al Senato Mino Pignata “è certo faticosa, perché ci vogliono tempo ed energia, ma funziona. Quando il confronto è autentico, un segno si lascia sempre”. Sul piano delle proposte, Pignata ha deciso di concentrarsi su pochi punti chiari. Uno di questi riguarda l’introduzione del cosiddetto sistema duale, un modello di formazione professionale che coinvolge scuole e imprese. Siamo sensibilmente lontani dall’alternanza-lavoro, molto in voga oggi in Italia; con il sistema duale gli allievi delle scuole professionali svolgono un vero e proprio apprendistato sul posto di lavoro, inserito a pieno titolo nel curriculum didattico. “In Germania – spiega Pignata – questo modello è ampiamente applicato ed è considerato dagli esperti uno dei fattori per i quali la disoccupazione giovanile è solo al 7%, contro una media europea che raggiunge il 22”. Esperimenti di formazione duale sono stati avviati in Trentino Alto Adige; un progetto sta prendendo piede nel Sele – Tanagro, con la partecipazione attiva anche del Comune di Oliveto Citra, di cui Pignata è sindaco. “Chi ne sa più di noi sindaci – aggiunge – ci spiega che il grande lavoro di concertazione messo in campo sul territorio potrebbe essere più semplice ed efficace se anche l’Italia potesse disporre di norme specifiche sulla formazione duale, di cui è al momento sprovvista”. Ecco perché uno degli impegni di Pignata riguarda proprio la presentazione di un disegno di legge sulla materia che, precisa “mi viene richiesto da numerosi operatori del mondo della scuola. A loro ho chiesto di cominciare a lavorare su una bozza di testo, che tutti, nelle diverse competenze istituzionali che ricopriamo, ci impegneremo a portare all’esame del prossimo Parlamento”.


Articoli simili

SEGUICI

11,542FansMi piace
80FollowerSegui

Ultimi articoli