martedì, Agosto 9, 2022

Battipagliese: è la salvezza dei battipagliesi… l’opinione di Andrea Laganà

Le sensazioni erano buone, molto buone. Le abbiamo percepite, annusate, ascoltate nelle settimane scorse. La squadra dava segnali di vita, di forza, di cattiveria. I ragazzi ci piacevano tanto sia quando giocavano e sia quando non giocavano. L’amalgamarsi di un gruppo regala sempre soddisfazioni. Un vecchio saggio della panchina diceva: “Un fenomeno ti fa vincere una partita. Un gruppo ti fa vincere i campionati”. Bhè, noi, per come si era messa la situazione qualche mese fa, è come se questo campionato l’avessimo vinto riuscendo nell’intento di cacciare il meglio di noi, il meglio di ogni battipagliese. Sembrava una finale play off domenica al “Pastena” per quanta gente ci fosse sugli spalti ed invece si stava giocando un “malinconico” spareggio play out con la Picciola (vi prego di evitare sorrisi amari di circostanza). C’è poco da fare: nelle occasioni che contano questo odiato e amato popolo risponde sempre presente. Vi odio e vi amo per questo, bastardi! E allora, tirando un bel sospiro di sollievo, che salvezza sia. La salvezza dei battipagliesi. Partendo dalla società e dal cocciuto presidente Mario Pumpo passando per quel folle del direttore sportivo Carmine Guariglia, dal professionale e mai banale dottor Della Corte, dal sofferente sugli spalti vice presidente Sergio Ferraiuolo, dal bravo e disponibile addetto stampa Giovanni Salerno, senza dimenticare il vero trionfatore e cioè il tecnico Gerardo Viscido e quel vecchio cagnaccio vincente del professor Di Concilio. Loro, tutti battipagliesi. Loro meritano di stare sul carro del vincitore e noi tutti sotto a sbattergli le mani. Chi si azzarda a metterci un solo piedino o una sola manina su quel carro deve essere fulminato all’istante. Al fianco di questa folle società una squadra operaia che ha trovato in Manzo il suo trascinatore nell’ultima parte di stagione, e una tifoseria commovente per quanto bella e appassionata. Ripartiamo da domenica. Da quell’entusiasmo. Stavolta, vi prego, non sprechiamolo.
P.S. Vivi e sentiti complimenti a mister Carmine Turco per la sua salvezza con il Faiano sul difficile campo del Positano. Quando si mettono d’impegno questi battipagliesi sanno essere anche bravi, oh…
P.P.S. Un saluto e un abbraccio caloroso anche a Merola che molto educatamente a fine partita ha mostrato il dito medio alla tribuna del “Pastena”. Ci è giunta voce che quel dito ha fatto la retromarcia. Altro non ci è dato di sapere.
All’anno prossimo, ragazzi! V’abbracc…


Articoli simili

SEGUICI

11,542FansMi piace
79FollowerSegui

Ultimi articoli