Dopo oltre quattro mesi di battaglie sindacali, un lungo presidio davanti ai cancelli della fabbrica, innumerevoli manifestazioni fatte sia a Roma che a Battipaglia, incontri tenuti al MISE e presso la Confindustria Salerno, finalmente si è conclusa la prima parte della vertenza con un accordo di CIGS per un anno a partire dal 1 aprile p.v. per crisi e cessata attività. Alle base dell’accordo c’è l’affidamento all’Advisor “VERTUS Company” per la ricerca di un soggetto industriale che proceda alla reindustrializzazione del sito. Nell’incontro tenutosi il giorno 27 u.s. presso il MISE sono stati illustrati i progetti che devono portare, entro il tempo massimo di 12 mesi, ad una ripartenza produttiva e all’ individuazione di un acquirente salvaguardando di fatto l’occupazione. L’accordo invece sottoscritto in data 28 marzo presso il Ministero del Lavoro prevede la messa in CIGS dei 65 lavoratori attualmente occupati. Grazie all’intesa raggiunta sono state stabilite le premesse, da finalizzare in sede locale, per individuare un numero congruo di lavoratori per la salvaguardia e la sorveglianza degli impianti oltre a ricercare strumenti economici a sostegno del reddito dei lavoratori. All’interno di questo contesto dovranno essere ricercate modalità eque di rotazione dei lavoratori posti in CIGS. Con il sostegno del MISE periodicamente si dovranno tenere incontri di monitoraggio in sede ministeriale per una verifica dello stato di avanzamento del progetto di reindustrializzazione e del buon andamento della CIGS. Le scriventi Segreterie Nazionali esprimono una parziale soddisfazione per il risultato raggiunto, grazie al quale si è potuto scongiurare i licenziamenti e dare un sostegno ai lavoratori. Con l’accordo di Cigs di fatto si ha davanti un anno di tempo per dare speranza alle maestranze e un futuro lavorativo a Battipaglia. Per dare attuazione al progetto c’è ancora da lavorare e soltanto quando tutti i dipendenti avranno un’occupazione potremmo dirci soddisfatti. Ringraziamo tutti a partire dai lavoratori che in questi mesi con enormi sacrifici hanno presidiato la fabbrica e non si sono risparmiati nelle iniziative sindacali realizzate. Si ringraziano inoltre tutte le istituzioni coinvolte per la loro vicinanza e solidarietà! Continuiamo ad impegnarci per dare certezze al territorio e alle persone coinvolte in questa complicata vertenza.
Le Segreterie Nazionali
Filctem-Cgil Femca-Cisl Uiltec-Uil








