Cecilia Francese, nella conferenza stampa di stamattina, ha provato a spiegare le ragioni dell’aumento della Tari del 26% e della proposta di ricapitalizzazione di Alba Srl, azienda a capitale esclusivamente comunale per un importo pari ad Euro 1milione e 300mila. “Il problema maggiore sono i debiti pregressi accomunali dall’azienda speciale che da oltre 15 anni non ha fatto altro che accumulare debiti”. Pertanto, ha riferito la sindaca che questa Amministrazione si è mossa per tempo. Cercando di risanarla mediante il pagamento del condono Inps per il mancato pagamento dei contributi previdenziale per circa 5 milioni di Euro e affidando l’incarico a professionisti esterni per analizzare tutte le criticità presenti. Non si poteva fare altrimenti, diversamente sarebbe esploso nuovamente l’equilibrio finanziario della macchina amministrativa. Situazione caldissima tra gli operai che secondo il piano di risanamento prevede il passaggio dal CCNL Federambiente al CCNL Enti locali, che dovrebbe far risparmiare al Comune ed in danno dei lavoratori circa 900mila euro all’anno. Su questa proposta s’è avviato un tavolo di confronto che non sarà sicuramente facile risolverlo.









