La questione dura già da diversi mesi a Battipaglia, la corrispondenza arriva con notevole ritardo. Solo ieri a diversi cittadini sono state recapitate le fatture di Enel, che indicavano come termine ultimo per il pagamento il 29 dello scorso mese. I destinatari saranno costretti a pagare una mora sull’importo dovuto, e non certo per una loro mancanza. Non sappiamo realmente quale sia il problema, certo è, che lo storico postino, quello di quartiere, quello abituati a vedere sempre e per anni non esiste più. Oggi c’è un turnover di personale impressionante e potrebbe essere proprio questo uno dei fattori alla base del disservizio che io cittadini di Battipaglia stanno vivendo. Da sottolineare che non è solo la comunità battipagliese a ritrovarsi in questa condizione, in questi ultimi mesi si è letto più volte di sindaci e associazioni che hanno chiesto di incontrare i vertici di Poste Italiane per far si che venga ripristinato, correttamente, un servizio essenziale per i cittadini.









