Non s’è ancora trovata la quadra sulla competenza degli insediamenti commerciali in Area Industriale. Chiarita la competenza urbanistica ed amministrativa dal Consiglio di Stato, che più volte ha ribadito la legittimità dell’Area di sviluppo industriale scontrandosi con l’orientamento dell’Amministrazione del Comune di Battipaglia, che ha sempre sostenuto di essere autonoma nelle decisioni dopo essere uscita dal Consorzio. Non sono bastati gli incontri e gli scontri tra l’ente sovraordinato e l’ente locale di piazza Aldo Moro, per venire a capo della spinosa situazione. All’orizzonte si preannunciava una sorta di sanatoria generale per chi si fosse insediato nella zona industriale di Battipaglia con il solo permesso del Comune e senza il null’osta dell’Asi. Ma così non è stato poiché sono scattate le ordinanze dirigenziali e sindacali contro le attività commerciali ritenute non autorizzate dall’Asi e ricadenti in siti di attività produttiva. Nel frattempo sono scattati ricorsi alla magistratura, non accolti e da un momento all’altro potrebbero essere apposti numerosi sigilli a numerose attività commerciali proprio per questo atavico e irrisolto problema.










