La maggioranza Francese dopo l’approvazione del bilancio preventivo vara anche il consuntivo con il voto contrario delle opposizioni. Consiglio Comunale, quello di ieri sera infuocato, soprattutto per il caldo e la mancanza di un sistema di climatizzazione. Ad illustrare il rendiconto l’assessore al ramo Maria Catarozzo, che ha descritto i numeri e soprattutto l’iter procedurale adottato a seguito del grave disavanzo dell’ente. Egidio Mirra e Gerardo Motta hanno posto in evidenza soprattutto l’inopportuna pubblicizzazione sul risparmio di spesa e sulla drastica riduzione del debito del comune di Battipaglia. L’opposizione ha ricordato che si tratta di una manovra economica imposta dalla Corte dei Conti e che pertanto l’a Giunta Francese non che abbia fatto alcunché si è soltanto attenuta alle disposizioni burocratiche contabile per evitare il dissesto finanziario. “E’ veramente curioso e stucchevole leggere i manifesti affissi in città dal movimento della sindaca Cecilia Francese sulla riduzione del debito fatta da questa amministrazione. Le volevo solo rimembrare che la sindaca all’epoca del commissariamento pubblicamente s’è schierata per il dissesto del comune di Battipaglia e noi invece no. Grazie comunque alla lungimiranza e alla bravura del dottor Picone (uno dei tre commissari) che si oppose e riferì di avere la responsabilità di salvaguardare i cittadini di Battipaglia, in quanto un dissesto sarebbe stato una iattura per la città. Oggi invece la sindaca ha dimenticato tutto e si appropria indebitamenti di meriti che non ha”.Gerardo Motta, capo gruppo di Speranza per Battipaglia, tuona sulla responsabilità di chi ha portato il comune in questo vicolo cieco e sollecita l’assessore a trasmettere gli atti a chi di competenza. “Non possono pagare le malefatte di altri sempre e soltanto i cittadini. Avete il dovere e l’obbligo di sanzionarli. Il bilancio consuntivo non è altro che la manovra dettata dalla Corte dei Conti per evitare che l’ente locale deragli. Non comprendo questo atteggiamento politico di trionfalismo quando non è farina del sacco di questa amministrazione”. Sulla questione l’assessore risponde sostenendo che viene tutto trasmesso alla Corte dei Conti, con l’indicazione anche di chi potrebbe aver commesso degli errori.








