E’ ricco di iniziative il cartellone culturale dell’associazione dei commercianti Rinascita, presieduta dalla sig.ra Lucia Ferraioli. Nel mese di giugno, ai martedì letterari si è aggiunto anche il l’appuntamento del secondo mercoledì del mese con la proiezione di un film. Tutte le iniziative si svolgono all’interno della scuola Edmondo De Amicis in piazza Amendola. A dedicarsi al cinema è Gianpiero Villano (nella foto), studente di CTF all’università di Fisciano e appassionato di cinematografia, fumetti, libri e videogame (profilo Instagram @gpiero99 – Canale YouTube GP99). L’ultimo incontro ha visto il lancio della “Tartaruga Rossa”, un racconto fantastico che ruota attorno ad un uomo abbandonato su un’isola deserta. Il film ha ottenuto una candidatura al Premio Oscar nel 2016, inoltre è stato premiato al Festival di Cannes, ottenendo una candidatura Cesaar. La tartaruga rossa (La tortue rouge), anche conosciuto col titolo internazionale The Red Turtle, è un film d’animazione del 2016 diretto da Michaël Dudok de Wit. Il film è una coproduzione tra diverse società situate in Francia, Belgio e Giappone ed è privo di dialoghi. “Penso che il cinema possa influenzare molto una comunità, soprattutto per la crescita delle nuove generazioni. Far conoscere ai ragazzi e alle proprie famiglie – spiega Gianpiero Villano – alcune perle cinematografiche, come ad esempio il film d’animazione proiettato “La tartaruga rossa”, non solo serva a far divertire, ma anche far capire qualcosa in maniera più leggera”. Il giovane Gianpiero Villano infine auspica la “rinascita” di un cinema a Battipaglia in quanto ritiene che ci siano tutti mezzi per garantirlo. “Credo che ci sia bisogno di qualcuno che prenda in mano le redini della città, soprattutto per noi giovani. Io e l’associazione cerchiamo in qualche modo di colmare questo vuoto, ma purtroppo non possiamo proiettare l’ultimo film uscito al botteghino per mancanza di mezzi e costi (basti ricordare che tutto quello che facciamo, compresa la visione del film è totalmente gratuita) e dobbiamo ripiegare su film meno conosciuti e passati in sordina”.










