Alle strutture territoriali di FP CGIL – FIT CISL – UILT
A tutti i lavoratori di ALBA s.r.l.
Carissimi, in queste ore si sta consumando sulla vostra “pelle” una vicenda dai contorni grotteschi e dalle conseguenze drammatiche che pagheranno le vostre famiglie e la comunità che quotidianamente servite. Infatti, attraverso la quiete accomodante della politica locale, forse inconsapevole – nella speranza che non sia corresponsabile – la struttura manageriale della società Alba s.r.l. ha comunicato unilateralmente e in via ufficiale il superamento del CCNL di riferimento per la gestione del ciclo dei rifiuti, applicando il contratto del multiservizi che nulla ha a che vedere con il settore dei servizi ambientali. Il fatto è gravissimo; si rompe il rapporto di fiducia con i lavoratori e con la comunità locale che paga il servizio attraverso le tasse locali, peraltro quantificate anche con i valori del CCNL Ambiente così come pubblicato in Gazzetta Ufficiale dal Ministero del Lavoro. Di certo, questi atti intimidatori, saranno argomenti che tratteranno poi i numerosi tribunali coinvolti seppur i manager aziendali intendano sottrarsi a quest’ultimi con la minaccia – in maniera indecorosa – del licenziamento di tutti i lavoratori in assenza di una firma individuale sui documenti della vergogna. In un paese normale, laddove si denunciano situazioni di crisi aziendale, il primo atto sono le dimissioni dei responsabili a partire dall’Amministratore Unico; in questo paese in declino e ancor di più a Battipaglia quando l’azienda va male è solo colpa dei lavoratori. Comunque saranno i tribunali e ancor di più la Corte dei Conti a quantificare il danno prodotto dai disastri della politica di Battipaglia e dagli Amministratori della società partecipata. Riteniamo tutto ciò inaccettabile e ci attiveremo in qualsiasi sede per impedire questo terribile atto, unico nel suo genere in tutto il territorio nazionale. Sappiamo che le soluzioni per salvare l’azienda ci sono anche dentro le dinamiche contrattuali del CCNL Ambiante ma, nel frattempo, chiediamo le dimissioni di tutti i responsabili, la sospensione degli atti unilaterali e la contestuale apertura del tavolo anche con la presenza delle strutture sindacali nazionali. A tutti i lavoratori chiediamo di resistere a questo attacco inaudito contro chi vi vuole impoverire e vi vuole privare della dignità di lavoratori e cittadini. Voi tutti non siete sudditi.
Roma 20 giugno 2019
Le Segreterie Nazionali FP CGIL FIT CISL UILTRASPORTI
Bozzanca/Cenciotti Diamante/Curcio Odone/Modi









