sabato, Agosto 13, 2022

Accolto il ricorso della Cisl Fp Campania e Napoli

 Una sentenza straordinaria che ribalta una interpretazione normativa consolidata ma sempre ritenuta errata dalla CISL FP a tutti i livelli di rappresentanza. Anzi solo la CISL FP Campana tratti è stata l’unica organizzazione sindacale ad aver creduto di poter far revocare quelle linee guida regionali che penalizzavano tutti i lavoratori somministrati!”. Il caso riguarda tutti gli operatori della sanità e della pubblica amministrazione che avevano i requisiti per la stabilizzazione ma che non gli veniva riconosciuto il periodo di lavoro interinale, poiché erroneamente non calcolato quale anzianità utile che ne determinavano i requisiti dei 36 mesi necessari per la trasformazione dei contratti da determinato a tempo indeterminato. È un passo fondamentale che ci fornisce un precedente importante per aumentare il numero degli aventi diritto alla stabilizzazione e che ci permette di combattere con più mezzi la piaga del precariato nella pubblica amministrazione. Si apre, così, un importante precedente anche per le altre regioni d’Italia. Grande soddisfazione anche dalla Cisl Fp Nazionale, con il Segretario Generale Maurizio Petriccioli che è pronto a dare battaglia legale anche nel resto del Paese. “Una sentenza che rafforza l’impegno – dichiara Petriccioli Maurizio – che la Cisl FP ha preso per sradicare la piaga del precariato nella pubblica amministrazione. Pronti ad avviareiniziative analoghe in tutta Italia”.


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