Con 21 “Si”, ieri è stato acquisito il documento presentato dalle associazioni ambietaliste del territorio. Dopo un’ accesa discussione sull’atto d’indirizzo portato in assise dal comitato e dalle associazioni ambientaliste, il documento incassa il benestare dei 21 consiglieri comunali presenti al momento della votazione. Frizioni solo sul punto che prevede il suggerimento delle associazioni, per la nomina dell’assessore all’ambiente. Punto che ha visto una parte dei consiglieri storcere il naso.
Il documento chiedeva di prendere atto :
- Dell’assoluta inutilità di atti, accordi, disposizioni comunali, provinciali e regionali in materia di rifiuti;
- della rilevanza economica delle produzioni agroalimentari e zootecniche che esprime il territorio e l’intera piana;
- dei danni economici che il susseguirsi di incendi e fenomeni relativi alla lavorazione dei rifiuti provocano alla suddetta filiera;
- dei danni alla salute agli abitanti prossimi a tale concentrazione di aziende preposte alla raccolta, stoccaggio e lavorazione di rifiuti. Basterebbe soltanto il fenomeno dei miasmi che, da anni, in estate, impedisce ad almeno della metà dei battipagliesi, di aprire finestre e balconi;
- dell’eccessivo lassismo degli uffici governativi regionali, nel rilascio di concessioni, e successiva concentrazione sul nostro territorio, di autorizzazioni ad aziende preposte alla raccolta, stoccaggio, e lavorazione del pattume;
- del reale pericolo di scivolare in una condizione simile a quella della terra dei fuochi.
Il documento chiedeva inoltre di chiedere unanimemente, l’affido e la gestione dell’intero ciclo dei rifiuti, nella Piana del Sele, ad un commissario governativo, e che allo stesso vadano conferiti poteri straordinari, di chiusura impianti, valutazioni di un realistico fattore di pressione, riqualificazione e dislocazione impianti.
Sempre nel documento, le associazioni hanno chiestoal Sindaco e ai consiglieri:
- l’impegno a perseguire una inversione di rotta dell’intera macchina amministrativa rispetto ai temi ambientali, in particolare: sul ciclo dei rifiuti, la tutela del territorio e la salute pubblica.
- La nomina del nuovo assessore all’ambiente, suggerito dalle associazioni;
- Il potenziamento dell’assessorato all’ambiente, con tecnici qualificati, a cominciare dello stesso assessore;
- L’immediata costituzione della consulta sull’ambiente e dell’osservatorio ambientale, dotandoli di effettivi poteri di intervento;
- La riapertura immediata della sede del comitato Battipaglia dice No.
Il documento porta la firma di Comitato Battipaglia dice No, Civicamente, Lega Ambiente, Cittade e Cives et Civitas.










