martedì, Agosto 16, 2022

Calcio.Napoli, impresa sfiorata e poi la beffa

Se la partita contro la Fiorentina era stata un boom di emozioni e gol, questa possiamo catalogarla tra quelle vietate ai deboli di cuore. Un Juventus-Napoli con ben 7 gol non lo si vedeva da anni e con una sequenza degna del più fantasioso scrittore di romanzi thriller.

Il Napoli, come a Firenze, è entrato in campo contratto e ha subito per 60 minuti l’ondata bianconera andata a segno per 3 volte e producendo altre palle gol. Ha aperto le danze, a soli 23 secondi dal suo ingresso in campo, Danilo su un contropiede da un corner a favore degli azzurri. Il raddoppio è un capolavoro di Higuain che lascia sul posto Koulibaly e la mette all’incrocio. Cala il tris nella ripresa Ronaldo che non aveva mai segnato contro i partenopei in carriera.

Poi all’improvviso Manolas la riapre, sugli sviluppi di una punizione la mette dentro di testa alla sua maniera di prepotenza e accende una miccia nei suoi compagni, quella di una rimonta insperata fino quel momento. Mario Rui e Lozano, entrati ad inizio ripresa per ridisegnare il 4-2-3-1 inziale in un più classico 4-4-2, sembrano avere una marcia in più, cosi El Chucky accorcia le distanze inserendosi nella difesa bianconera. La Juventus, come ammetterà Higuain nel post partita, esce dal march e non riesce ad arginare le manovre del Napoli che portano all’eroico pareggio, ancora una volta da palla inattiva, grazie alla zampata di DiLorenzo.

Sembra una favola perfetta, tutta partenopea, una remuntada storica, da 3-0 a 3-3 allo Stadium, e invece… Il destino, beffardo come più beffardo non potrebbe essere, impone la sconfitta al Napoli per mano del suo stesso calciatore, Koulibaly che devia maldestramente nella sua porta una punizione avversaria al 92°. Quello stesso stoico Kalidou che era saltato in cielo e trafitto la Vecchia Signora il 22 aprile 2018 al 90° regalando a Sarri la prima vittoria allo Stadium… ironia del destino.

Una beffa sì, ma come ammonisce Ancellotti in conferenza stampa, è stata una sconfitta meritata nel complesso per la brutta prestazione dei suoi.

Da sottolineare, che oltre lo spettacolo, i gol e le emozioni al cardiopalma, è stato uno Juventus-Napoli corretto e ne sono simboli inequivocabili i due abbracci consolatori ricevuti da Koulibaly da parte di Bonucci e Chiellini, avendolo visto disperato per essere stato, suo malgrado, man of the match.

Il Campionato è iniziato con il botto con partite al cardiopalma, gli azzurri hanno subito e realizzato in due partite 7 gol, non un segnale incoraggiante verrebbe da dire, ma è in linea con la visione offensiva di Carletto, che quando sarà supportata da una condizione ottimale raccoglierà i frutti.

A far ritornare in posizione naturale il sopracciglio eccessivamente curvato di questa sera del mister, ci penserà sicuramente Lozano che, andato a segno come gli altri nuovi acquisti Manolas e Di Lorenzo, è subito sembrato in palla e con gran personalità. Una scheggia di grande qualità al servizio di Ancelotti, che potrà contare anche su Fernando Llorente, ormai ufficiale, e chissà che lunedì non arrivi un bandito da Madrid…

Juve-Napoli 4-3 (16′ Danilo, 18′ Higuain, 62′ Ronaldo, 65′ Manolas, 67′ Lozano, 81′ Di Lorenzo, 92′ aut. Koulibaly.


Articoli simili

SEGUICI

11,542FansMi piace
80FollowerSegui

Ultimi articoli