Alle accuse di Cucco Petrone non si è fatta attendere la replica di Davide Bruno. L’assessore dell’esecutivo presieduto da Cecilia Francese attacca anche lui da facebook a testa bassa con toni accesi. “Bugiardi e ignoranti come in ogni manifestazione dove cercano, credendosi i padroni del mondo e della città, di dire la loro rifiutando di accettare la verità e il confronto sugli atti. Sono loro i “triccheballacche della menzogna”. Gruppi organizzati che gridano allo scandalo con interpretazioni false, ignorando le leggi e negando la realtà loro che da 30 anni hanno avvelenato il clima politico di questa città lasciando ai cittadini più di una polpetta avvelenata”. Bruno nella sua nota ripercorre i fatti affermando che la delibera (fattore di pressione) non è altro che un atto di indirizzo e che la stessa non può assolutamente modificare alcun provvedimento di natura amministrativa. “Nell’ambito della delibera “fattore di pressione o criterio localizzativo che dir si voglia” che tanto scandalizza i “triccheballacche politici” abbiamo portato Regione e Provincia a decidere di deliberare sul blocco delle autorizzazioni, che senza il nostro parere venivano rilasciate in maniera dannosa per il nostro territorio, prendendosi, finalmente delle responsabilità e determinandosi una volta per tutte”.










