Battipaglia. Disagi al Cimitero, l’inchiesta rallenta i servizi di sepoltura

Servizi cimiteriali in tilt. Dopo la notifica del 4 ottobre scorso degli avvisi di garanzia nei confronti di 3 dipendenti comunali (e un privato), la porta d’ingresso dell’ufficio allocato all’interno del Cimitero è rimasta chiusa. Tutto ciò ha determinato e sta determinando grossi disagi alla cittadinanza che viene colpita da un lutto. Ci sono gravi difficoltà tanto per le tumulazioni quanto per le estumulazioni rimaste ferme ormai da oltre 15 giorni. Tombe sventrate, con un nastro biancorosso che vieta di posare sui propri cari un fiore, con il rischio che se dovesse arrivare il maltempo potrebbero verificarsi raccapriccianti scenari. Stessa cosa per il personale comunale. Gli operai addetti sono in quattro, solitamente 3 nel turno antimeridiano e uno soltanto di pomeriggio. Un numero insufficiente per svolgere l’attività ordinaria, considerato anche che è vietato alle agenzie funebri di aiutarlinelle operazioni di sepoltura. L’inchiesta della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Salerno, intanto, continua senza soluzione di continuità. I Carabinieri hanno sequestrato un mucchio di carte e sono ritornati più volte a Palazzo di Città per recuperare progetti di edicole, contratti e concessioni varie. Sarebbe comunque il caso di potenziare il servizio, aumentare il numero degli operai e soprattutto in questa delicata fase destinare a tale servizio più funzionari per evitare ulteriori disagi. 


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