lunedì, Giugno 27, 2022

Salerno. Presepe vivente, protagonisti i senza fissa dimora salernitani

Mentre nelle famiglie e nelle abitazioni della città vanno definendosi i contenuti delle lettere che i bambini indirizzano in vista della prossima grande festa a Babbo Natale ed al Bambino Gesù ed il vecchio dalla barba fluente va riempendo le slitte di balocchi vi sono persone che non hanno energia fisica per tendere una mano nella richiesta di carità ed hanno la dignità di non scrivere appelli di pietà; sono i senza fissa dimora salernitani. A loro hanno pensato l’associazione “Venite libenter” di Rossano Daniele Braca e la Parrocchia di San Demetrio con il parroco mons. Mario Salerno. Nel salone dedicato a Madre Teresa di Calcutta in via Dalmazia si alternano ogni domenica i volontari di quattro parrocchie della città, per cui la sera di Natale era al di fuori delle previsioni. Ed ecco l’appello dal titolo “Dai una mano” per la preparazione del cibo e la distribuzione; l’orario viene anticipato alle diciotto e trenta per offrire un momento di convivialità con un piccolo dono ad ogni ospite: a me sembra un vero ed autentico presepe vivente con i colleghi del Bambino Gesù, che senza il calore di una casa, all’addiaccio di una panchina e di un portone trascorrono le ore notturne spesso rifiutando la carità dei dormitori pubblici. E’ un Natale davvero diverso: chi vuol collaborare contatti l’associazione “Venite libenter” o la parrocchia di San Demetrio.  


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