L’Associazione Rinascita Commercianti di Battipaglia, con specifico riferimento alle notizie stampa relative alla epidemia coronavirus, denuncia che la metodologia di comunicazione allarmistica sta comportando seri e gravi danni all’economia locale. “Il tutto in un quadro assolutamente eterogeneo di misure a salvaguardia della salute pubblica che se da una parte consentono lo svolgimento di incontri istituzionali e bilaterali come quelli di Napoli, dall’altra stimolano i cittadini a mutare atteggiamento rifuggendo da ogni contatto potenzialmente pericoloso. Si tratta – continua Lucia Ferraioli di Rinascita – di una scelta veramente contestabile che, congiunta all’informazione poco puntuale rischia di bloccare tutta la catena economica della nazione e non solo quella della zona rossa, con danni a breve e lungo termine nel corso del 2020 di dimensioni catastrofiche. Negozi vuoti anche a Battipaglia ove già il bilancio della crisi è molto pesante considerando il numero di imprese commerciali che hanno abbassato la serranda per la congiuntura economica negativa, per la crisi del sistema occupazionale delle tante aziende locali (solo da ultimo un piccolo segnale positivo con il salvataggio degli operai della ex Treofan), passando per i miasmi e gli incendi. I commercianti aderenti all’Associazione Rinascita – conclude Lucia Ferraioli – nel mentre invitano i cittadini a non cadere preda dell’allarmismo e a vivere la città auspicano, anche a livello locale, un concreto intervento istituzionale che, salva la necessità dei provvedimenti urgenti ed opportuni, possa dare fiducia e tranquillità attraverso informazioni puntuali e necessarie”.










