La gestione commissariale, al di là del valore professionale delle persone individuate al massimo livello e come collaboratori per le attività amministrativa e sanitaria, nelle Aziende Sanitarie è stata comunque caratterizzata dall’assenza di un respiro programmatorio se non in termini di assoluta emergenza, come capita in questi giorni di “coronavirus”. Anche l’Azienda Universitaria Ospedaliera “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” di Salerno non sfugge a questa regola, nonostante l’impegno di D’Amato e dei sub Memoli e Borrelli. Ma questo periodo si annuncia breve, perché il Bollettino Ufficiale della Regione Campania ha pubblicato il bando di selezione per la nomina del direttore generale dell’Azienda, indicando i requisiti che debbono possedere i candidati, oltre che l’assenza di cause ostative. Sarà una commissione tecnica ad operare una valutazione preliminare della sussistenza e della verifica dei requisiti, sottoponendo una terna di nominativi al presidente della Giunta Regionale della Campania, on. Vincenzo De Luca, che procederà alla nomina. Al di là del totonomina e delle previsione il ritorno alla gestione ordinaria apre prospettive di serenità per l’azione futura a beneficio del vasto bacino di utenza di un’azienda, che vanta di essere la derivazione del più antico ospedale della penisola (1183), oltre ad avere eccellenze di alta specialità.








