Si infittisce il calendario degli appuntamenti che, sotto l’egida dell’Ente Riserve Naturali “Foce Sele – Tanagro” e “Monti Eremita – Marzano”, porteranno alla firma del Contratto di Fiume. Dopo l’incontro di avvio che ha riunito dirigenti regionali, Ente Riserve, i 40 sindaci e le 5 comunità montane del bacino Sele – Tanagro – Calore salernitano, si prosegue lunedì 27 con gli stakeholder. I portatori di interessi, attivi nell’area coinvolta, verranno accolti nell’aula consiliare del comune di Eboli dalle ore 10.00 per definire le linee di azione e le attività che porteranno alla firma del CdF. A coordinare gli interventi, lo staff dell’Ente Riserve diretto dal Presidente prof. Antonio Briscione che ha già dettato la sua linea guida, improntata su un “imprescindibile confronto e condivisione del percorso con tutti gli stakeholder territoriali”. L’appuntamento rappresenta l’attuazione di quella strategia di progettazione “dal basso” che, nelle parole del vicepresidente della Campania Fulvio Bonavitacola, “rappresenta il dna di questo progetto”, così come emerso dalla prima riunione tenutasi a Contursi Terme appena due settimane fa. A dare il via ai lavori, i tre consorzi di bonifica del territorio, Consorzio di Bonifica di Paestum, Consorzio di Bonifica integrale Vallo di Diano e Tanagro, il Consorzio di Bonifica Destra Sele, con i quali si entrerà più specificatamente nel tema del rischio idrogeologico. Alle 11.30, l’incontro con il mondo agricolo, rappresentato da Coldiretti Salerno, Confagricoltura Salerno e CIA Salerno, insieme ai rappresentati della filiera zootecnica con Associazione Nazionale Allevatori Specie Bufalina – A.N.A.S.B., Ricerca Innovazione e Selezione per la Bufala e il Consorzio di Tutela Mozzarella di Bufala Campana DOP. Il focus qui si sposta sulla sostenibilità ambientale, declinata nell’economia locale, concetto base su cui posa la filosofia d’azione dell’iniziativa. Nel pomeriggio alle 15.00, si prosegue con una tavola rotonda molto partecipata insieme agli enti ed alle associazioni del settore turistico, Polo Museale Certosa di San Lorenzo in Padula, Parco Archeologico di Paestum & Velia, Fondazione MIDA, Grotte di Castelcivita SrL, Consorzio del Sistema Turistico Termale Sele Tanagro, Società Consortile “Paestum In – Turismo e ricettività”, Consorzio Stabilimenti Balneari 2018, Consorzio Hera Sele Mare, Associazione Campobase, Rete Destinazione Sud, Giroauto travel, Genius Loci Travel, testimonianza del ruolo chiave interpretato dal turismo nel CdF. Alle 16.30 infine, il fronte ambientalista concluderà la tornata di dibattiti con le associazioni Legambiente Campania, WWF Campania, FAI Campania, LIPU Campania, CAI Salerno, FIAB Salerno, “Amici del Sele”, Italia Nostra Campania, NATURART, Associazione ARDEA, ATAPS Onlus, Libera Associazione Guide Ambientali – Escursionistiche professioniste. Sentinelle della natura e animatori di numerose iniziative di sensibilizzazione, il ruolo delle associazioni di terzo settore sarà quello di raccordo fra la cittadinanza e la salvaguardia del patrimonio naturalistico, obiettivo primario con cui nasce il patto.
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