Un ritorno a Giffoni nell’anno che celebra il cinquantennale del Festival e che chiude la trilogia di temi dedicata agli elementi. Quest’anno si parla di Terra, quella terra che da Ministro all’Ambiente vuole tutelare e proteggere. È stato il giorno di Sergio Costa, arrivato alla Cittadella del Cinema di Giffoni accolto dal direttore Claudio Gubitosi, dal sindaco di Giffoni Valle Piana, Antonio Giuliano e dal presidente dell’Ente Autonomo Giffoni Experience, Pietro Rinaldi. Con il Ministro presente il Prefetto di Salerno, Francesco Russo. “È un onore ed un piacere essere qui – ha dichiarato il Ministro Costa incontrando i giovani di Giffoni Impact presso la Sala Blu della Multimedia Valley -. I ragazzi sono nel mio cuore. Non vorrei sembrare retorico, ma se non investiamo su di loro niente ha un senso. Investire significa strutturare un giovane perché possa inseguire i propri sogni. A Giffoni c’è la scuola per restare giovani per tutta la vita. E questo è un grande orgoglio italiano”. Un ruolo in questa nuova centralità dei giovani ce l’ha sicuramente il movimento “Fridays for future”: “Quello di Greta Thunberg è un movimento che ha svegliato le coscienze – ha detto Costa – Sono da sempre stato un loro sostenitore. Ho ospitato anche a Palazzo Chigi una loro rappresentanza. Ma vorrei essere chiaro sul fatto che il nostro obiettivo non è quello di agganciarci a questo movimento ma di confrontarci con loro. Vogliamo che i giovani entrino nel Palazzo e in questo modo entreranno nel palazzo della Repubblica Italiana e del mondo”.
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