martedì, Gennaio 19, 2021

Napoli, la peggiore delle beffe.27 tiri e un uomo in più, ma vince lo Spezia

Clamoroso al Diego Armando Maradona, il Napoli esce sconfitto contro uno Spezia in dieci dal 77° dopo aver dominato nel primo tempo con 15 tiri (8 in porta) e quattro occasioni limpide da gol. L’assedio continua e va in vantaggio al 58 con Petagna poi smette di giocare, subendo l’uno-due dei bianconeri.

Alla fine, il tabellino azzurro conta 27 tiri (11 in porta) e l’ultima occasione, potenzialmente clamorosa, targata Llorente-Elmas è l’emblema del march. Lozano sulla fascia vola e mette in mezzo una palla importante, l’ariete basco la stoppa e poi resta indeciso sul concludere o appoggiare ad Elmas che resta di pietra.

“La squadra è troppo nervosa, perdiamo la testa. Forse il problema sono io che non riesco a far capire ai giocatori come si va con veemenza sotto porta – Gattuso non ci sta’ – Ci sono state scelte sbagliate, la partita si racchiude nei due errori consecutivi di Maksimovic, dovevo tirarlo fuori, lui si è innervosito”

Se in settimana si discuteva sull’ambiente Napoli che non aiutava una squadra altalenante, adesso ci saranno giorni di fuoco per Gattuso ed Insigne. Perché? Perché c’è chi non aspettava altro e poco conta che se i calciatori si divorano i gol di certo non è imputabile al mister. O se il capitano ha risolto tante partite e ha calciato otto volte in parta, si è divorato due gol fatti stasera.

“È mancata cattiveria sotto porta, su dieci tiri io ne ho fatti più di tutti e potevo fare di più – Insigne non si dà pace e si prende le sue responsabilità – Questo dispiace perché dovrei essere io a trascinare i miei compagni, oggi non ci sono riuscito e mi dispiace, quando non ci riesco sto male perché il mister e i miei compagni si aspettano tanto da me”

Ma alla fine resterà queste: polemiche, critiche (spesso verso chi non è il vero o l’unico colpevole) e tante recriminazioni. Ma i partenopei ci sono abituati ormai alle occasioni sprecate, al poteva essere ma non è stato, alle sconfitte immeritate e assurde, ma anche alle brutte figure contro squadre modeste.

La mentalità, il veleno sotto porta, la sfortuna, la personalità, chi più ne ha più ne metta per spiegare una sconfitta in una partita stregata. Il calcio non è nuovo a queste situazioni paradossali, tant’è che si parla di gol sbagliato- gol subito, che se crei tanto e non segni alla fine la perdi, detto fatto.

Si gioca ogni tre giorni e c’è il tempo di recuperare, anche se le occasioni sprecate ormai sono tante. Gattuso punta su questo fattore per rialzare il morale dei suoi: “Non dobbiamo andare in depressione se facciamo un errore, i giocatori devono accettare la sconfitta e andare avanti. Abbiamo fatto 28-29 tiri, la strada è giusta”

NAPOLI (4-2-3-1): Ospina, Di Lorenzo, Manolas, Maksimovic, Mario Rui, Fabian Ruiz (37′ st Llorente), Bakayoko (31′ st Elmas), Politano (7′ st Petagna), Zielinski (31’ st Lobotka), Insigne, Lozano. All. Gattuso.

SPEZIA (4-3-3): Provedel; Vignali, Terzi, Ismajli, Marchizza (45′ st Ramos); Maggiore (45′ st Saponara), Agoumé, Deiola (1′ st Pobega); Agudelo (1′ st Gyasi), Nzola, Farias (34′ st Erlic). All. Italiano.

ARBITRO: Mariani di Aprilia.

MARCATORI: 13′ st Petagna (N), 23′ st Nzola (S), 36′ st Pobega (S)

NOTE: Espulso al 32′ st Ismajli (S), per somma di ammonizioni. Ammoniti: Di Lorenzo, Manolas (N); Pobega, Maggiore, Terzi (S). Recupero: 2′ pt, 5′ st.

Mauro De Santishttps://www.lapennadelpartenopeo.com/
Ciao sono Mauro, ho deciso di scrivere per me stesso. Solitamente le persone decidono di condividere i propri pensieri per gli altri, per un innata esigenza di approvazione. Ecco io devo sfamare unicamente la mia passione che a volte fatica a rimanere nelle consuetudini del buon giornalista. Amo lo sport, il calcio e la mia certificata fede partenopea. Dai campetti di periferia all’inchiostro di una penna… Cosa leggerete? Notizie, spunti, intuizioni. Uno sguardo analitico e tattico, un approccio professionale e passionale, a 360° sullo sport più bello del mondo. Giusto? Sbagliato? Interessante? Questo lo deciderete voi: “Si scrive soltanto una metà del libro, dell’altra metà si deve occupare il lettore” (Joseph Conrad)

Articoli simili

SEGUICI

10,235FansMi piace
61FollowerSegui

Ultimi articoli

Salerno. Arcidiocesi e Comune attivano uno spazio per i senza tetto

Per i senzatetto e i cittadini in difficoltà nel territorio salernitano, e per far fronte all'ondata di freddo di queste ore, l'Arcidiocesi...

Sabato Virtual Open Day al Ferrari: di Battipaglia (VIDEO)

Virtual Open Day al Ferrari: di Battipaglia, terzo ed ultimo appuntamento fissato per sabato prossimo 23 gennaio dalle ore 16 alle ore...

Elezioni amministrative. Ugo Tozzi: Fratelli d’Italia attende disposizioni dai vertici provinciali (VIDEO)

Continua l’inchiesta politica della nostra redazione sulle prossime elezioni amministrative in città. Dopo aver ascoltato gran parte degli esponenti del centro sinistra,...

Napoli. La Polizia recupera un dipinto di Salvator Mundi del XV secolo

Era in un appartamento di Napoli il "Salvator Mundi", dipinto di scuola leonardesca di ingente valore, risalente al XV secolo e facente...

Procida è capitale italiana della cultura per l’anno 2022

"E' una enorme gioia, Procida è metafora di tante comunità che hanno riscoperto entusiasmo ed orgoglio per i propri territori e vogliono...