Elettrodotto da 1000 megawatt, il consigliere comunale di F.I. Valerio Longo chiede un dibattito in Consiglio Comunale. “Come al solito l’amministrazione Francese va avanti per inerzia, a tentoni, senza un progetto complessivo. Senza un’agenda politica che guidi l’attività amministrativa. Tutto si fa a casaccio, senza un orizzonte”. Longo tuona contro l0esecutivo per la mancanza di una discussione e soprattutto di una programmazione sul territorio. Non si dice aprioristicamente contro all’impianto di Terna che “sboccherà” nel mare della città. “Non sono aprioristicamente contrario a nessun ragionamento sulle fonti energetiche, soprattutto quelle così dette alternative, ma oggi avrebbe un senso parlare prima dell’intero assetto dello sviluppo dell’area vasta della Piana del Sele, coinvolgendo tutti i protagonisti: consiglio comunale, rappresentanti di categoria, imprese, istituti bancari, associazioni. Il progetto Terna potrebbe anche essere il migliore al mondo, ma andrebbe affrontato in un ragionamento complessivo sullo sviluppo di un’area che negli anni è stata devastata dal punto di vista ambientale perché scelta in maniera scientifica come crocevia del ciclo dei rifiuti”. Longo conclude sostenendo che la mancata approvazione del Puc ha determinato e continua a determinare solo mancanza di regole chiare a svantaggio dei cittadini.










