martedì, Marzo 2, 2021

San Giovanni a Piro. Lascia 2 milioni di € al suo medico, denunciato per circonvenzione d’incapace

I Finanzieri del Comando Provinciale di Salerno, all’esito di un’indagine delegata della Procura della Repubblica di Lagonegro, hanno eseguito il sequestro di beni per un valore complessivo di oltre 2 milioni di euro, nei confronti di un professionista del Basso Cilento, indagato per il reato di circonvenzione di incapace. Gli approfondimenti sono stati avviati a seguito della denuncia sporta dai nipoti di un’anziana benestante che, dopo la sua morte, si sono visti completamente esclusi dal testamento. Alla lettura delle ultime volontà della donna, infatti, i legittimi eredi hanno appreso che il patrimonio della zia era stato interamente donato ad un medico di San Giovanni a Piro (SA), a loro del tutto sconosciuto. Nel corso delle successive attività d’indagine, gli investigatori delle Fiamme Gialle hanno appurato che il dottore, approfittando del precario stato psico-fisico della signora, aggravato dall’età avanzata e dalla condizione di solitudine in cui si trovava da diversi anni, aveva ricevuto nel tempo cospicue
somme di danaro (a dire dell’indagato semplici “regalie”) e, soprattutto, l’aveva convinta a farsi nominare unico erede. La donna, non essendo ormai in grado, visti i problemi di salute, di amministrare con lucidità le proprie ricchezze, era stata peraltro sul punto di rilasciare al professionista anche la delega ad operare sui conti correnti. Tale operazione non è andata a buon fine, solo grazie all’intervento del notaio incaricato, il quale non si è lasciato ingannare dalle motivazioni addotte dall’uomo per giustificare il suo intervento nella gestione delle finanze della paziente. Gli accertamenti bancari hanno comunque portato alla luce numerosi prelevamenti di contanti, anche per decine di migliaia di euro, di cui non è stato possibile stabilire l’effettivo utilizzo, quando la signora era ancora in vita; somme spropositate, considerato che la malattia la costringeva praticamente in casa. Sulla scorta degli elementi indiziari raccolti dai Finanzieri di Sapri, il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Lagonegro ha disposto il sequestro preventivo dell’intero patrimonio acquisito dall’indagato, per un valore complessivo che supera i 2 milioni di euro. Tra i numerosi beni cautelati, spiccano diversi appartamenti situati nella Costiera Cilentana, al centro del Golfo di Policastro. Il medico, che ha intanto ricevuto l’avviso di conclusione delle indagini, dovrà ora difendersi dall’accusa di circonvenzione di persone incapaci, delitto punito con la reclusione da due a sei anni e la multa fino a 2.000 euro.

Articoli simili

SEGUICI

10,235FansMi piace
61FollowerSegui

Ultimi articoli

Battipaglia. La sindaca si incatena, FdI, Lega e FI: una buffonata alla Francese

La sindaca si incatena sulle scale d'ingresso dell'ospedale di Battipaglia e Fratelli d'Italia, Lega e Forza Italia lanciano strali su Cecilia...

Salerno. Eva Avossa in Parlamento al posto di Minniti, gli auguri di Strianese

Eva Avossa, attuale vicesindaco di Salerno, fa il suo ingresso alla Camera dei deputati a seguito alle dimissioni di Marco Minniti. L’ex...

Salerno. La Cisl provinciale: troppi ritardi nella campagna di vaccinazione

"In tutta la provincia, con un certo affanno, sono cominciate le vaccinazioni del personale della scuola. Nella città di Salerno si sta...

Salerno. Controlli in strada, la Polizia arresta tre spacciatori

Gli Agenti della Polizia di Stato hanno arrestato tre giovani, tutti salernitani, colti in flagranza di reato di detenzione di stupefacente ai...

Battipaglia. Perdita di 5milioni di euro, Forza Italia “interroga” il sindaco

Al Sindacoe p.c. Al Presidente del Consiglio Comunale INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA E ORALE Visto che...