Vallo di Lauro (Av). La polizia arresta padre e figlio, accusati di ricettazione e detenzione abusiva di armi e munizioni

Contrasto alla criminalità, la Polizia di Stato mette al setaccio i territori dei Comuni di Lauro, Pago del Vallo di Lauro e Quindici. Ieri mattina sono state eseguite 5 perquisizioni domiciliari e controllati 80 veicoli e 120 persone, di cui 37 con pregiudizi di polizia. Operazione coordinata dal Dirigente del Commissariato di P.S. di Lauro, con l’impiego di unità operative della Questura, del Commissariato di P.S. di Lauro di Nola (AV), del Reparto Prevenzione Crimine Campania, di un’unità cinofila, con il concorso di un elicottero del Reparto Volo di Napoli. All’esito della complessa attività sono stati tratti in arresto un 63enne e un 37enne, padre e figlio, incensurati, residenti in Moschiano, perché ritenuti responsabili, in concorso tra loro, dei reati di ricettazione e detenzione abusiva di armi e munizioni. Sorpresi in possesso di un fucile marca BSA calibro 20, con matricola abrasa, una pistola semiautomatica marca Browning cal. 6,35, con 19 cartucce cal. 20 e 34 cartucce cal 6,35. Denunciati in stato di libertà un 37enne pluripregiudicato, sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel Comune di Pago del Vallo di Lauro e la moglie convivente 36enne. Entrambi accusati, in concorso tra loro, del reato di furto aggravato di energia elettrica, in quanto la loro abitazione è risultata allacciata abusivamente alla rete pubblica dell’ENEL. E’ stato infine denunciato in stato di libertà un 50enne per il reato di riciclaggio e per aver alterato il numero di telaio di un’autovettura a cui aveva apposto le targhe di altro veicolo.

Articoli simili

SEGUICI

20,575FansMi piace
5,500FollowerSegui
1,090IscrittiIscriviti

Ultimi articoli