sabato, Giugno 22, 2024

Provincia di Salerno. Contraffazione: la Guardia di Finanza sequestra 3.000 capi di abbigliamento

Nel corso di un mirato piano di interventi, la Guardia di Finanza di Salerno ha controllato una serie di depositi e locali commerciali della provincia e sottoposto a sequestro un totale di oltre 3.000 capi di abbigliamento contraffatti, unitamente a circa 75.000 prodotti non sicuri, denunciando i due responsabili.

In una prima operazione, le Fiamme Gialle della 1a Compagnia di Salerno, sulla scorta di una preliminare attività info – investigativa, hanno ispezionato un magazzino di Montecorvino Pugliano (SA), rinvenendo 8 cartoni che contenevano più di 200 felpe con il marchio della famosa casa di moda “ Karl Lagerfeld ” visibilmente falso.

Le perquisizioni sono quindi proseguite in un altro garage di proprietà dell’esercente, a Battipaglia (SA), dove i militari hanno scoperto ulteriori 3.000 tra felpe, jeans e magliette , riportanti noti brand come Polo Ralph Lauren , Emporio Armani, Fred Perry e Miss Blue Marine, pure questi tutti contraffatti. Il responsabile, un cinquantanovenne già noto alle forze dell’ordine per analoghi precedenti, è stato denunciato a piede libero per il reato di “detenzione e commercializzazione di prodotti contraffatti”, in relazione al quale rischia una condanna fino a 4 anni di reclusione e la multa sino a 35.000 euro.

Stessa sorte per il proprietario di una cartoleria di Bracigliano (SA): all’esito di un controllo, i militari della Compagnia di Scafati hanno infatti appurato che il trentaseienne nascondeva, nel suo deposito, oltre un centinaio di articoli non conformi, tra capi di abbigliamento e giochi per bambini. Altre irregolarità sono state poi riscontrate in un paio di negozi, a Mercato San Severino (SA) e Sarno (SA), entrambi gestiti da soggetti di etnia cinese. Circa 75.000 prodotti di bigiotteria, cosmetici, giocattoli ed accessori per acquari non sicuri, poiché sprovvisti delle necessarie indicazioni sui materiali impiegati e sulle altre caratteristiche merceologiche, che la Guardia di Finanza di Salerno e Nocera Inferiore ha perciò subito tolto dagli scaffali.

I trasgressori, segnalati per l’autonoma fattispecie amministrativa prevista a tutela della salute dei consumatori, sono ora chiamati al pagamento di una sanzione che può arrivare a circa 26.000 euro.

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