venerdì, Settembre 24, 2021

Battipaglia. Mistero del manifesto datato 26 settembre 2021: una trovata dell’Uomo del Popolo?

26 settembre 2021: data impressa prima su un manifesto giallo adesso su uno di colore glicine. Manifesto affisso sulle mura della città privo di timbro comunale per la dovuta autorizzazione, privo anche di un qualsiasi riferimento per risalire allo stampatore e apparentemente privo di un segno di riconoscimento dell’autore o degli autori. Sui misteriosi manifesti sarebbe in corso anche un’indagine amministrativa per cercare di capire chi è stato e provvedere alle dovute sanzioni. Le modalità non sono certamente di un’agenzia di comunicazione per una campagna promozionale, per il semplice fatto che avrebbe regolarmente pagato i diritti di affissione al Comune. Non è la prima volta nella storia cittadina che nel pieno svolgimento di una campagna elettorale in città avvengono cose strane. Nel 2009, qualche mese prima dell’appuntamento elettorale, che vedeva contrapposti i candidati sindaco Giovanni Santomauro contro Gerardo Motta, Giuseppe D’Elia alias l’UOMO DEL POPOLO inscenò dinanzi alla Casa comunale una eclatante protesta politica elettorale facendo lo sciopero della fame e della sete perché gli era stato negato l’uso di un palco per un comizio che avrebbe voluto fare sul fenomeno dell’usura e dello spaccio di droga in città. Nel 2010 si prelevò 100ml di sangue davanti al portone del Comune per denunciare – a suo dire – delle illegalità all’allora procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Salerno Franco Roberti.  Chissà, se questi manifesti annuncino il “ritorno” dell’Uomo del Popolo con uno dei suoi folcloristici comizi? Non ci resta che aspettare il 26 settembre 2021 per capire di cosa si tratti realmente. Per il momento resta solo un punto interrogativo.

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