lunedì, Settembre 27, 2021

Capaccio-Paestum. Sicurezza sul lavoro: organizzato il #girolevitespezzateDAY

Riparte, con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, #girolevitespezzate, l’iniziativa intitolata al tema della salute e sicurezza sul lavoro giunta al suo terzo anno di vita. L’appuntamento è per domani 12 settembre con il #girolevitespezzateDAY, una parata in bicicletta che si tiene in contemporanea in diversi comuni distribuiti sul territorio italiano.

Obiettivo: coinvolgere e sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della sicurezza sul lavoro e sull’importanza della prevenzione, in ricordo di tutte le vittime, troppo spesso dimenticate. Anche la città di Capaccio – Paestum ha aderito all’iniziativa nazionale, concedendo il patrocinio.

Promotore l’Associazione APS #girolevitespezzate di Ogliastro Cilento, presieduta da Domenico Nese. Proprio Nese, due anni fa, ideò un ciclo-viaggio, denominato, appunto, #girolevitespezzate, che coprì i circa 1.000 Km da Ogliastro C.to a Milano, in 17 tappe, ciascuna legata a una morte bianca. Da lì, un progetto strutturato che ha resistito alla pandemia in corso e, dopo un’appendice nel 2020, con un cicloviaggio “virtuale” Capaccio-Paestum (Sa) – Matera, arriva oggi alla sua terza fase, giunta anche all’attenzione di Palazzo Chigi che ne ha dato il patrocinio.

L’evento del 12 settembre sarà pubblico, gratuito e rivolto a tutti i cittadini che potranno partecipare con la propria bicicletta a un percorso di circa 10 km: partenza alle ore 16:00 dalla piazza del Municipio di Capaccio Scalo, si prosegue su Viale della Repubblica, Via Magna Grecia e poi percorrendo le mura dell’area archeologica si conclude nella piazzetta vicino la Basilica Paleocristiana con i saluti del Sindaco.

“Solo in Italia, ogni anno, più di 1.000 persone perdono la vita sul posto di lavoro – dichiara Nese -Questo vuol dire che ci sono almeno tre persone, ogni giorno, che non fanno più ritorno a casa. Su queste morti pesa, ormai da anni, un grande silenzio. #girolevitespezzate nasce per favorire innanzitutto la memoria di queste persone sfortunate e come occasione di sensibilizzazione sociale sul tema della sicurezza nei luoghi di lavoro, per ricercare strategie sempre più efficaci. Anche, e forse soprattutto, attraverso metodi non convenzionali quali, per esempio, una parata in bicicletta, come abbiamo deciso di fare quest’anno. Il sostegno che ci arriva dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri è un segnale dell’attenzione che le istituzioni, ai più alti vertici, stanno ponendo al tema. Ciò ci conforta, oltre che renderci orgogliosi per avere ottenuto, in così breve tempo dall’avvio del progetto, un riconoscimento così prezioso”.

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