Battipaglia. Scompare il centro destra nella città considerata da sempre favorevole a questa coalizione, che dall’entrata in vigore della legge dell’elezione diretta del sindaco li ha sempre premiati. In pratica non vi sarà alcun partito dell’ex Popolo delle Libertà in Consiglio comunale. Ricordiamo i successi delle liste e con a capo i candidati sindaco Zara, Liguori, Barlotti e Motta. Tutti, negli ultimi 25 anni, hanno raccolto percentuali quasi sempre superiori al 50%. Con la frantumazione in questa tornata del centro destra, basata sullo scontro di chi dovesse rappresentarlo, il risultato è stato l’azzeramento dei partiti del centro destra. A fare autocritica è Valerio Longo, consigliere comunale e provinciale uscente di Forza Italia. “Nella vita occorre fare i conti con la realtà. Così in politica, sia quando si vince, sia (soprattutto) quando si perde. Dobbiamo prendere atto dei risultati elettorali e della volontà popolare, assumendoci tutte le responsabilità politiche del tracollo del centrodestra, uscito sconfitto (oltre che a Battipaglia) nelle grandi città dove si è votato, anche per colpa dell’approssimazione e dei personalismi esasperati. Personalmente avevo già deciso da tempo di non ricandidarmi mai più, a partire proprio da quest’ultima tornata elettorale. Occorre adesso ripartire da zero, avendo il coraggio di mettersi in discussione e fare spazio per cercare di costruire una nuova classe dirigente. Gli uomini passano. La Politica continua”.










