Edicole funerarie, ancora nessun provvedimento amministrativo. Sono passati anni, ormai, senza ottenere alcuna risposta. Non sono state sufficienti le tante proteste dei 50 concessionari, i quali hanno chiesto, più volte, la consegna delle edicole. Manufatti, per la maggior parte già pagati dai cittadini e l’ente non ha messo ancora una prima pietra. Non si comprendono le motivazioni per il quale l’Amministrazione Francese non ha indetto una nuova gara d’appalto per rispettare i termini delle convenzioni con i privati. Un vero e proprio mistero questo della costruzione del nuovo cimitero. Opera appaltata circa 10 anni fa, con un ribasso d’asta al 35% su una base di partenza di circa 12 milioni di euro. Appalto con progettazione esecutiva senza copertura economica del Comune, infatti, le edicole sono state finanziate con i soldi degli acquirenti. Il programma di lavoro fu presentato e varato dalla Giunta guidata dall’ex sindaco Santomauro, con la possibilità di avere in concessione per 99 anni un pezzo di terreno su cui costruire la cappella di famiglia al costo di Euro 16.000,00; inoltre, è stata prevista la facoltà di scegliere tra due tipi di edicole funerarie: quella di 5 posti o quella di 10 posti, dotate di altrettanti ossari. La piccola al prezzo di 21.600,00 euro, la seconda invece al costo di euro 40.000,00.








