martedì, Novembre 29, 2022

Maxi incendio tra Eboli e Battipaglia: doppia ordinanza da parte dei sindaci

Il maxi incendio che, nella serata di ieri, ha interessato il Consorzio Jonico Ortofrutticoli di proprietà di Antonio Costantino ha obbligato gli amministratori locali di Eboli e Battipaglia, i sindaci Mario Conte e Cecilia Francese, a prendere provvedimenti. L’azienda, che insiste sul nell’Area Pip di Eboli ma è al confine con Battipaglia, è stata interessata da un enorme rogo venerdì sera, ha avuto effetti devastanti: i residenti sono stati costretti a fuggire per paure di un’intossicazione, i prodotti agricoli sono stati inquinati, e la fabbrica distrutta con 60 dipendenti che rischiano il posto di lavoro.

Intanto, gli Enti hanno preso alcune misure. In attesa dei rilievi dell’Arpac, il sindaco Conte ha ordinato:

1) nell’area con raggio di n. 1 chilometro dal luogo dove si è sviluppato l’incendio – in via Maestri del Lavoro di Eboli , area PIP, Foglio 24 Particella 3660 – e per il tempo di sette giorni da oggi , salvo proroga ed in attesa dell’acquisizione dei rilievi tecnici effettuati dagli organi intervenuti, è vietata la raccolta , la vendita e il consumo di prodotti agricoli coltivati in campo aperto;

2) di mantenere chiuse le porte e le finestre delle abitazioni, delle attività commerciali, industriali, di servizi e in tutti i luoghi dove è prevista la permanenza prolungata dell’uomo, per un raggio di 300 metri dal luogo ove si è sviluppato l’incendio;

3) è vietato lo svolgimento di ogni sorta di manifestazione all’aperto nell’area interessata dall’incendio.

La prima cittadina Cecilia Francese, invece, ha ordinato:

«A tutti i cittadini residenti ed a tutti i titolari di attività produttive, che ricadono nell’area ricompresa nel raggio di 2,5 km dall’origine dell’incendio (lato orientale della rete ferroviaria Battipaglia-Agropoli, e tutte le abitazione ad est e sud del Civico Cimitero), di mantenere chiusi tutti gli infissi esterni così da evitare il passaggio di potenziali inquinanti dall’esterno all’interno, spegnendo a tal fine anche tutti gli impianti di areazione forzata. Nelle medesime zone circostanti l’origine dell’incendio ricadenti nel territorio comunale di Battipaglia, e sempre per un raggio di 2,5 Km, è fatto, altresì, divieto di manifestazioni ludico sportive, fruizione di impianti natatori e solarium ed impianti sportivi all’aperto o altri eventi programmati all’aperto; è fatto obbligo a chiunque di dare alla presente ordinanza la maggior diffusione possibile. Per quanto riguarda la coltivazione e raccolta di ortaggi per uso domestico e le eventuali piantagioni ad uso commerciale, nelle more delle disposizioni dell’Arpac – Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale, da comunicarsi con successivo e separato atto, su tutto il territorio comunale il consumo e la trasformazione dovranno avvenire solo dopo accurato lavaggio con acqua potabile. In caso di allevamento di animali deve essere vietato il pascolo di animali da reddito e ove possibile gli animali devono essere mantenuti al chiuso».

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