domenica, Luglio 3, 2022

Paestum. Il Dmed diventa punto di riferimento per misurare l’aderenza alla Dieta Mediterranea 

Il Dmed – Salone della Dieta Mediterranea, svoltosi nella splendida cornice dell’ex Tabacchificio di Capaccio Paestum, prezioso lascito di archeologia industriale agricola, si chiude con un forte impegno per il futuro: diventare un punto di riferimento nel settore fieristico italiano, facendo incontrare cultura “d’elite” e cultura pop in un unico contenitore. Fondamentale il supporto dell’amministrazione comunale di Capaccio-Paestum guidata dal sindaco Franco Alfieri e dell’amministrazione regionale, come l’assessore alle Politiche Agricole della Regione Campania Nicola Caputo e tantissimi amministratori locali. 

Proprio Franco Alfieri ha giudicato “Ottima la prima edizione. Tante le persone che nei giorni scorsi hanno raggiunto Capaccio Paestum e l’ex Tabacchificio di Cafasso. Tra seminari, show cooking, esposizioni, libri e musica, il Salone ha rilanciato lo straordinario patrimonio che è la dieta tipica del nostro Cilento.”

Si dice felice ed emozionato anche Stefano Pisani Sindaco di Pollica, comunità emblematica, insieme col Cilento, per l’Italia nel riconoscimento Unesco: “Dopo anni di lavoro questo evento segna l’inizio di un percorso importante: siamo riusciti finalmente a connettere tutti i driver della Dieta Mediterranea. Il DMed sarà un luogo fisico e virtuale in cui continueremo a valorizzare e trasferire nella modernità lo stile di vita mediterraneo.”

L’evento realizzato in collaborazione con la EU Agrifood Week promossa dalla Rappresentanza della Commissione Europea in Italia, ha avuto un sorprendente successo anche da parte della critica nazionale e forte di adesioni illustri, continuerà a produrre conoscenza tutto l’anno fino alla prossima edizione. Un format che si nutre di una capillare rete scientifica ma che ha avuto la capacità di accogliere al suo interno momenti di sperimentazione grazie alla partecipazione del Rural Hack, funzionare come un marketplace grazie alle adesioni delle migliori realtà produttive del territorio, integrare le nuove generazioni con l’Hackathon organizzato dal Future Food Institute con gli studenti di Istituti alberghieri, turistici, sportivi e agrari con la presenza dell’Ambasciatore Antonio Parenti. Un insieme di elementi che fanno del Dmed un formidabile attrattore per buyers e creatori di start up destinato a crescere esponenzialmente.

Un successo registrato anche dai numeri del Salone, con oltre 50 talk e convegni scientifici curati dal CNR e diverse università e centri di ricerca, oltre 30 showcooking e poi masterclass, presentazioni di libri e guide del mondo dell’enogastronomia e migliaia di visitatori nella 4 giorni.

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