domenica, Ottobre 2, 2022

L’ANAC: è illegittimo il Concorso di progettazione per la De Amicis (vedi delibera)

“E’ appalto di servizi tecnici e non un Concorso di progettazione” quello bandito dal Comune di Battipaglia sul Social art food hub digitale – incubatore a sostegno della cultura del territorio e della dieta mediterranea (ristrutturazione dell’ex scuola E. De Amicis)”. L’ha deliberato l’ANAC (Autorità Nazionale Anticorruzione Centrale) in una delibera del 27 luglio scorso e depositata presso la segreteria del Consiglio il 2 agosto 2022 dal presidente Avv. Giuseppe Busia.  L’Anac ha sancito “la non conformità della procedura in analisi al disposto di cui agli articoli 152 comma 4 e 155 comma 4 del D.lgs. 50/2016, stante la previsione del completamento degli elaborati concorsuali fino al raggiungimento del livello del Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica da parte del solo vincitore; nonché stante la previsione di requisiti soggettivi tra i criteri di valutazione dell’offerta tecnica”. Pertanto, il Consiglio dell’Anticorruzione ha chiesto al Comune, entro 30 giorni, di provvedere ad assumere e decisioni che spettano per competenza.

Il fatto: Il Comune di Battipaglia ha bandito un Concorso di idee per la progettazione di un Social art food hub digitale – incubatore a sostegno della cultura del territorio e della dieta mediterranea (ristrutturazione dell’ex scuola E. De Amicis.

L’Ordine degli architetti di Salerno, nei mesi passati, ha denunciato all’ANAC (Autorità Nazionale Anticorruzione) gravi anomalie nella strutturazione del concorso di progettazione. E’ stata contestata la violazione all’art. 3, comma 41 del codice dei contratti. In pratica sarebbe la disciplina che regola il concorso di progettazione, utile a selezionare un progetto, giudicato migliore sul piano qualitativo ed economico da un’apposita commissione, in relazione ad una preindicata esigenza; pertanto, si distingue dall’appalto di servizi di progettazione, nel quale la finalizzazione della procedura è la selezione del progettista. L’Ordine degli architetti, con una nota del marzo scorso ha ritenuto, che il Comune di Battipaglia ha disatteso la natura e la finalità del concorso, mischiando impropriamente e confusamente elementi funzionali a selezionare un progettista con elementi propri del concorso di progettazione.

L’Ordine degli Architetti di Salerno ha contestato che nel bando le schede descrittive di precedenti prestazioni professionali per illustrare le esperienze maturate negli ultimi 10 anni nel settore del recupero funzionale, della rigenerazione urbana e del rilancio del patrimonio culturale materiale/immateriale. Un elemento, quest’ultimo, che ha fatto pendere – secondo gli Architetti –  decisamente la procedura verso un appalto di servizi di progettazione snaturando il concorso di progettazione.

Il mantenimento dell’anonimato del vincitore, le diverse fasi progettuali, l’appalto integrato, il corrispettivo sottostimato per le prestazioni richieste, le genericità nella formazione della commissione aggiudicatrice: sono state considerate altre condizioni non propriamente congrue alla procedura.

L’Ordine degli Architetti aveva invitato l’ente a correggere le segnalate illegittimità, correzioni non apportate e concorso svolto secondo i criteri dell’ente comune.

Alla fine l’Anac ha dato ragione all’ordine degli Architetti: la procedura non è conferme alla legge, pertanto, invita l’Ente a prendere i dovuti provvedimenti nel termine di 30 giorni.

Leggi la delibera dell’Anac:

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