Battipaglia. Terzo Polo di scena a Palazzo di Città. Ieri mattina presentati i candidati alle elezioni politiche del prossimo 25 settembre. Iniziativa che ha suscitato molto interesse sia tra i consiglieri comunali (presenti in molti) che tra i giovani e gli anziani della politica. All’appuntamento ha partecipato anche la prima cittadina Cecilia Francese (nella foto), il suo intervento ha suscitato nel dopo evento non poche considerazioni sia tra le file della sua maggioranza politica che tra gli oppositori. Tanto che il portavoce della prima cittadina, il giornalista Oreste Vassalluzzo, ha inviato a chiarimento una nota: “Cecilia Francese pur lodando il progetto non ha, comunque, detto di aderire al progetto e né ad Azione, né a Italia Viva”. La prima cittadina ha sottolineato nel suo intervento l’interesse soprattutto perché c’è stata l’adesione della ministra per il sud Mara Carfagna, che da sempre è stata vicina alla città di Battipaglia. A criticare la presenza di Cecilia Francese all’evento elettorale del Terzo Polo di Calenda, Renzi e Carfagna, il movimento Politico Battipaglia Radici e Valori di Valerio Longo e Luigi Spera, che in un comunicato stampa parlano di “trasformismo politico che rasenta livelli planetari. … Mancano all’appello solo il Sudtiroler Volkspartei (Partito Popolare Sudtirolese) e la Union Valdotain. Ma per questo ci sono davanti ancora ben quattro anni di tempo”. Soddisfazione per il coordinatore cittadino di Italia Viva Marco Campione (nella foto in bianco e nero in camicia) che da facebook evidenzia la nuova avventura politica elettorale del Terzo Polo. Naturalmente il dopo 25 settembre nel Civico consesso potrebbero costituirsi nuovi gruppi politici (Azione, Italia Viva e/o Terzo Polo). Riflettori puntati sui consiglieri comunali Pietro Paolo Greco, Salvatore Anzalone, Giuseppe Manzi, Dario Toriello, Vito Balestrieri e l’assessore Paolo Palo. Nella cabina di regia politica c’è Roberto Napoli (nella foto), già senatore della Repubblica e responsabile nazionale della sicurezza sui luoghi di lavoro di Italia Viva, che si batte per costruire un gruppo di giovani per gli appuntamenti elettorali futuri.











