martedì, Giugno 25, 2024

Basket – serie D. Brutta battuta d’arresto per la O.M.E.P.S., allo Zauli passa Matese

Al PalaZauli, nell’incontro valevole per la diciottesima giornata (settima di ritorno) del campionato di Serie D Maschile, Girone A, brutta battuta d’arresto per la O.ME.P.S (Foto di Carlo Ferrara). L’Ortopedia Medical Tech Agrivit Nuovo C.T.A. Battipaglia che, dopo un buon primo tempo, cala e si innervosisce nel secondo tempo consegnando i due punti in palio alla CarBat Matese che si impone con il punteggio di 63-82.  

La cronaca.

Fanno meglio gli ospiti in una prima frazione molto vivace e ben giocata da entrambe le compagini. La differenza tra le due squadre, infatti, non è particolarmente significativa con Battipaglia brava a rispondere colpo su colpo. Sono Fenoglio e Mataluna in casa Polisportiva Matese e capitan Ambrosano per i padroni di casa a firmare le giocate più significative. Dopo aver toccato un massimo vantaggio di +5, al 10’ la compagine casertana è avanti di 3 (18-21).

Contesa piacevolissima anche in un secondo quarto che, stavolta, vede Battipaglia farsi preferire: i ragazzi di coach Ghilardi, efficaci in difesa e brillanti in attacco, agganciano e sorpassano Matese. Anzi, con Ambrosano e Capaccio ispiratissimi (e con il contributo prezioso di Niccolò Volpe) provano anche la fuga volando fino al +8 (37-29). Nella parte conclusiva del primo tempo, arriva la prevedibile reazione di Matese con i ragazzi di coach Centore che, sfruttando la fisicità di Strukov, riescono a dimezzare il divario. All’intervallo lungo, i padroni di casa hanno 4 lunghezze di vantaggio (37-33).   

A partire dal terzo quarto, inizia tutta un’altra partita soprattutto per merito (o, più propriamente, per colpa) di una Battipaglia che, dopo aver disputato un primo tempo positivo (offrendo una buona pallacanestro e giocando anche con serenità), nel secondo tempo si produce in una netta e progressiva involuzione sia dal punto di vista tecnico (tanti gli errori, sia in difesa che in attacco) che, soprattutto, mentale: i biancoarancio, infatti, si fanno prendere dal nervosismo tanto da vedersi comminare ben 4 falli tecnici (due ad Ambrosano – che, tra l’altro, al momento della seconda sanzione, era già uscito per falli – ed uno ciascuno a Capaccio e a coach Ghilardi). Gli ospiti, ovviamente, ne approfittano per mettere la testa avanti e, dopo aver toccato anche il +6 (sul 43-49) riescono comunque a chiudere la frazione con una lunghezza di vantaggio. Al 30’, la CarBat è sul 53-54.

Nonostante le tante difficoltà ed il nervosismo, i padroni di casa provano a reagire in una prima parte di ultima frazione che, effettivamente, vede Battipaglia fare meglio. Niccolò Volpe ed il giovane ed intraprendente Vitale regalano il sorpasso ed un mini-allungo ad una O.ME.P.S. L’Ortopedia Medical Tech Agrivit Nuovo C.T.A. che dà nuove speranze ad uno Zauli caldissimo. Il 61-57 del minuto 34, però, sarà l’ultimo momento di splendore di una Battipaglia che, a quel punto, si spegne completamente, tanto da subire il controsorpasso e la fuga di una Matese che, con un parziale tremendo di 0-13, si invola verso la vittoria. Strukov (immarcabile), Tronco e Cavalluzzo trascinano una Matese agevolata dall’assenza di Ambrosano, assenza pesantissima sia in difesa che in attacco. Negli ultimi minuti, gli ospiti continuano a segnare ed allungano notevolmente su una compagine, quella di casa, che chiude con un altro fallo tecnico a carico (inflitto a Capaccio) e conseguente doppia espulsione (comminate una allo stesso Capaccio, l’altra a coach Ghilardi per i tre falli tecnici complessivi fischiati alla panchina battipagliese. Allo Zauli, è la CarBat Matese ad imporsi con il punteggio di 63-82.

Tabellino della O.ME.P.S. L’Ortopedia Medical Tech Agrivit Nuovo C.T.A. Battipaglia:

Tiberio, Volpe NE, Capaccio 8, Altavilla, Volpe N. 16, Zaccari NE, Ambrosano 16, Corvo 10, Carfora 8, Vitale 2, Barretta NE, Pepe 3. Coach: Ghilardi. 

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